Genova, quattro studenti ubriachi tirano molotov contro centro di accoglienza: indagati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 aprile 2019 11:49 | Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2019 11:51
Genova, molotov contro centro accoglienza: 4 studenti indagati

Genova, quattro studenti ubriachi tirano molotov contro centro di accoglienza: indagati

GENOVA – Hanno lanciato una molotov contro un centro di accoglienza per migranti, provocando un incendio. Per questo motivo quattro studenti, che erano ubriachi al momento del fatto, sono indagati con le accuse di incendio aggravato dall’odio razziale. I fatti risalgono alla notte tra il 22 e 23 febbraio scorso e si sono verificati nel centro per migranti gestito dal Ceis ‘Casa Apollaro’ di Davagna, a Genova.

Stando a quanto riportato dal Secolo XIX e dall’Ansa, la molotov aveva innescato fiamme che avevano bruciato una bandiera e annerito i muri all’esterno del centro prima di esaurirsi mentre i 24 ospiti della struttura, tutti richiedenti asilo provenienti da Nigeria, Ghana e Costa d’Avorio erano usciti spaventati ma sani e salvi.

Secondo le indagini, i quattro studenti avevano abbondantemente bevuto hanno deciso di salire in macchina dove in tre preparano la molotov. La Procura non ritiene che dietro il gesto ci sia l’input d’una formazione politica, ma la connotazione xenofoba del gesto e la sua preparazione secondo il magistrato non lascerebbe spazio al dubbio: il bersaglio sarebbe stato individuato con determinazione.

Decisivo per l’indagine il filmato di una telecamera di videosorveglianza che riprende l’auto. La Digos ha identificato in breve conducente e passeggeri e due giorni fa ha effettuato perquisizioni domiciliari e sequestrato pc e cellulari. I quattro si sono giustificati affermando di aver bevuto e di aver voluto “chiudere così la serata”.