Ivano Marino, ex corteggiatore accusato di stalking da atleta olimpico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 dicembre 2017 10:51 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2017 8:06
IVANO-MARINO

Ivano Marino, ex tronista perseguita un atleta olimpico: “Dico a tutti che sei gay”

ROMA – Ivano Marino, ex corteggiatore della trasmissione Uomini e donne, è sotto processo con l’accusa di stalking nei confronti del suo ex compagno, un atleta olimpico, con la minaccia di rivelare che fosse gay.

La vicenda risale al 2013: una volta troncato il rapporto, Marino avrebbe creato numerosi profili falsi sui social network per intimorire l’ex fidanzato, un atleta olimpico. Lo scopo era far credere alla vittima che i conoscenti della vittima, assistita come parte civile dall’avvocato Tatiana Minciarelli, sapessero della conclusione della storia. Per questo oltre all’accusa di atti persecutori il pm Francesca Passaniti contesta al tronista il reato di sostituzione di persona.

A favore dell’accusa, riporta Adelaide Pierucci su Il Messaggero, è stato chiamare a testimoniare il cantante Marco Carta, vincitore di “Amici”, per raccontare fatti di cui è a conoscenza diretta. Il cantante ha risposto al giudice su alcuni fatti specifici e al termine della deposizione il magistrato ha disposto la secretazione di numerosi passaggi. Lo stesso provvedimento il giudice ha adottato per le audizioni dei parenti della vittima, sentiti subito dopo Carta.

Le dichiarazioni di Ivano Marino

“Smentisco ufficialmente di essere autore del reato di Stalking  o di altri reati commessi nei confronti di Alex Di Giorgio o di chiunque altro. Il procedimento penale è appena iniziato e nel nostro diritto vige la presunzione di innocenza sino all’ultimo grado di giudizio. Posso confermare l’esistenza di una relazione sentimentale con Alex Di Giorgio della durata di un anno e mezzo e, successivamente, una relazione sfociata in una convivenza in Roma con Marco Carta nella sua abitazione, ma ribadisco con altrettanta fermezza di non aver mai messo in atto comportamenti assimilabili al reato di stalking, o qualsivoglia altro reato, quanto mi si addebita non è nel mio stile mi reputo una persona equilibrata e rispettosa degli altri in genere”, ha commentato Ivano Marino, in merito alle accuse ricevute durante un udienza a porte chiuse.

Ivano Marino, inoltre, precisa che la denuncia per stalking è stata depositata da Alex Di Giorgio solo dopo che il legale del Marino all’uopo incaricato aveva inviato una diffida indirizzata all’atleta Alex Di Giorgio per la restituzione di beni di proprietà del Marino stesso invitandolo alla restituzione preavvertendolo che il rifiuto della restituzione avrebbe potuto configurare il reato di  appropriazione indebita.

“Sono sicuro che in primo grado riusciremo a far luce sulle vicende, altrimenti dovremo ricorrere in appello. Atteso che il processo era a porte chiuse (o quasi),  ritengo che quanto accaduto in Tribunale  il giorno  4 dicembre scorso sia stata una misera trovata pubblicitaria  di qualcuno presente finalizzata ad un ritorno di visibilità mediatica, per tale motivo formulo ogni riserva legale per quanto sta accadendo in mio danno senza escludere eventuali denunce per calunnia qualora ve ne siano gli elementi”.