Liguria, dopo il maltempo il mare restituisce sei cadaveri. Sono dei dispersi in Francia

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Ottobre 2020 8:56 | Ultimo aggiornamento: 5 Ottobre 2020 9:41
mare liguria foto ansa

Liguria, dopo il maltempo il mare restituisce sei cadaveri. Sono dispersi in Francia (foto Ansa)

Sono in tutto sei i corpi recuperati dai Vigili del Fuoco lungo la costa della Liguria.  Si potrebbe trattare delle persone disperse nel sud della Francia.

Liguria, dopo il maltempo il mare restituisce sei cadaveri. Sono i corpi di alcuni dispersi in Francia: sul versante italiano non ci sono segnalazioni di persone scomparse. 

Le spiagge della Riviera ligure hanno restituito sei corpi di persone morte dopo essere state travolte dalle piene dei fiumi.

Si tratta di cinque di uomini e una donna. Il cadavere di una donna è stato avvistato in mare davanti a Borgo Prino, a Imperia. Il corpo era nel fiume Roya, nel primo tratto del territorio francese al di là del colle di Tenda, vicino al Piemonte.

Due corpi sono stati invece rinvenuti a Sanremo, uno a Ventimiglia, un altro a Santo Stefano al Mare.

I decessi aggravano, in termine di vite umane, il bilancio dell’alluvione che nel fine settimana ha devastato il nord-ovest dell’Italia e il sud-est della Francia.

Le vittime si aggiungono infatti alle due di sabato, un 36enne travolto sulla sua auto dalla piena del fiume Sesia in provincia di Vercelli e il caposquadra dei vigili del fuoco di Arnad (Aosta) ucciso da un albero crollato.

I corpi trovati in provincia di Imperia, tra Sanremo e Ventimiglia, quattro restituiti dal mare e due  nel fiume Roya, restano da identificare: potrebbe trattarsi di persone disperse nel sud della Francia.

Forze dell’ordine e autorità francesi al lavoro per identificare i corpi

Maltempo in Liguria e Piemonte. Per risalire ai loro nomi si è messa al lavoro un’equipe di investigatori formata da capitaneria di porto, carabinieri e polizia in contatto con le autorità francesi.

Tra i corpi uno è del malgaro, un francese di origini italiane disperso da sabato.

A lui si era interessato anche il sindaco di Limone (Cuneo) dopo il salvataggio del fratello della vittima.

I Vigili del fuoco del comando di Cuneo hanno portato in salvo tutte le persone rimaste rimaste bloccate dal maltempo a Vievola.

La località si trova sul versante francese del Colle di Tenda: otto persone, cinque italiani e tre francesi.

Poi, in collaborazione con le squadre del Soccorso Alpino e Speologico Piemotese, ha riportato a valle, da un alpeggio a Cisterino, un’altra frazione di Tenda, una famiglia di quattro malgari, tra i quali due persone anziane.

Il malgaro di un altro alpeggio ha preferito invece restare in alta montagna.

Alle operazioni di soccorso ha partecipato anche un elicottero della Guardia di Finanza.

Impressionanti le ferite inflitte al maltempo dalla piena dei fiumi

Sono impressionanti le ferite al territorio inflitte dalla piena dei fiumi, dalle frane e dalle forti raffiche di vento.

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha visitato  le vallate cuneesi, dove sono caduti ponti, sono stati cancellati lunghi tratti di strada, danneggiate case, erose le sponde fluviali. In Piemonte sono 108 i Comuni che lamentano danni più o meno gravi.

Siamo abituati a rialzarci da soli, ma questa volta abbiamo bisogno dell’aiuto dello Stato – ha detto Cirio – un aiuto che è un’esigenza imprescindibile, ora che stavamo rialzandoci dall’emergenza Covid.

Spero ch eil Consiglio dei Ministri dichiari lo stato di emergenza. Stiamo preparando la prima stima dei danni, sia pubblici sia privati”.

 Anche la Liguria cerca di ripartire dopo gli ennesimi danni del maltempo: a Triora (Imperia), isolata a causa di una frana, il Dipartimento nazionale di Protezione Civile, su richiesta del presidente della Regione Giovanni Toti ha inviato un nucleo del reggimento Genio dell’Esercito.

L’internvento servirà a verificare la fattibilità del ripristino della viabilità della strada provinciale” (fonte: Ansa).