Meta di Sorrento (Napoli), rapisce la figlia di tre anni da casa famiglia

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 aprile 2019 1:10 | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2019 1:10
meta di sorrento napoli

Meta di Sorrento (Napoli), rapisce la figlia di tre anni da casa famiglia (foto Ansa)

NAPOLI – Si è recata a trovare la figlioletta affidata dal tribunale dei minori a una casa famiglia, e approfittando di un momento in cui è rimasta sola si è allontanata portando con sé la bambina. E’ accaduto stamane in una comunità gestita da religiose a Meta di Sorrento (Napoli). 

Le ricerche condotte in una vasta zona dalle forze dell’ordine finora non hanno dato esito. La piccola, di 3 anni, era stata tolta alla madre – una nomade senza fissa dimora – per le precarie condizioni igienico-sanitarie in cui viveva.

La mamma aveva il diritto di incontrarla una volta alla settimana, e nella mattina di martedì 16 aprile, durante una di queste visite, ha portato via la piccola.

Nel 2017, ad una coppia di genitori il Tribunale di Padova aveva tolto la figlia sospettando maltrattamenti, salvo restituirla due mesi dopo.

La bimba era stata tolta per essere poi riaffidata: per questa ragione, i genitori hanno chiesto i danni al Tribunale del Minori. Ma come avevano fatto, i giudici e gli assistenti sociali, ad accertarsi che non c’era stata alcuna violenza

Secondo quanto scrisse allora La Nuova Venezia, Il tribunale dei Minori aveva ammesso di aver preso una decisione basandosi sull’erronea valutazione dell’Azienda Ospedaliera di Padova e della Casa del Bimbo Maltrattato, l’ente che aveva seguito il caso dopo la segnalazione partita dai medici.