Mottola (Ta): pastore immigrato, 20 € al giorno e un tugurio per letto. Un arresto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2019 15:16 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2019 15:16
Puglia (Mottola): pastore immigrato costretto a vivere in un tugurio

Un pacolo nelle campagne del sud (Ansa)

ROMA – Un uomo di 31 anni emigrato dall’India è stato impiegato come pastore di un gregge di circa 200 ovini e costretto a lavorare 10-12 ore al giorno, per 20 euro, sempre al giorno, senza regolare contratto. E a vivere in un tugurio senza acqua né luce.

Arrestato il titolare della masseria a Mottola (Taranto)

Quello che evidentemente si riteneva padrone del 32enne indiano, è stato arrestato: è un 60enne, titolare di una masseria nelle campagne di Mottola (Taranto), ora è ai domiciliari dai Carabinieri.

Le accuse, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro irregolare. Approfittava  della sua condizione di migrante senza permesso in Italia, costringendolo a vivere in un fatiscente manufatto agricolo adiacente all’ovile. Un tugurio.

Né acqua né luce

Dall’ispezione sono emerse le condizioni di sfruttamento dell’uomo, che viveva in un alloggio privo di acqua e luce, in precarie condizioni igienico-sanitarie. All’arrestato, quale datore di lavoro, sono state contestate anche violazioni amministrative e ammende da oltre 65mila euro per varie violazioni del ‘Testo unico sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro’, in particolare per mancata consegna dei dispositivi di protezione individuale, formazione, addestramento e per assenza di sorveglianza sanitaria. E’ stato sequestrato l’immobile adibito a dimora del pastore. (fonte Ansa)