Napoli, sequestrano ambulanza per soccorrere amico morto nei Quartieri Spagnoli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 maggio 2018 10:06 | Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2018 10:10
Napoli, ragazzo muore in incidente: amici sequestrano ambulanza

Napoli, sequestrano ambulanza per portarla dal loro amico nei Quartieri Spagnoli

NAPOLI – Hanno sequestrato un’ambulanza parcheggiata all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli e aggredito i sanitari del 118 per portarla nei Quartieri Spagnoli, dove un loro amico era appena morto per un incidente stradale. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] L’episodio si è verificato intorno alle 23 di domenica 27 maggio, quando un gruppo di ragazzi in scooter ha minacciato gli operatori e preteso l’intervento, come denunciato dall’associazione ‘Nessuno tocchi Ippocrate’ che ha raccolto le testimonianze degli operatori sanitari vittime del ‘sequestro’.

L’incidente è avvenuto in vico Porta Piccola a Montecalvaria e ha coinvolto più persone, tra cui un ragazzo di 18 anni che è morto all’ospedale Vecchio Pellegrini per la gravità delle ferite riportate. Un altro ragazzo invece è rimato ferito ed è stato ricoverato al Cto per una frattura del femore. Subito dopo lo scontro, una folla di persone si è diretta all’ospedale dove ha tentato di sequestrare il mezzo del 118 e ha aggredito fisicamente gli operatori, non permettendogli nemmeno di prendere la barella necessaria per proseguire il loro servizio.

Quando la folla si è accorta dell’assenza della barella, ne ha sottratta una all’ospedale e l’ha incastrata nel vano sanitario, provocando anche danni al veicolo. Un vero e proprio sequestro, con uno degli uomini che si è messo alla guida del mezzo con accanto l’autista e l’ha dirottato nei Quartieri spagnoli. L’Associazione Nessuno Tocchi Ippocrate ha commentato:

“Consideriamo questa aggressione la più grave e violenza registrata nel 118 in questo caso c’è stata l’aggressione ma anche il sequestro di persona, l’interruzione di pubblico servizio e il danneggiamento di un mezzo di soccorso”.