Ancora crolli a Pompei, il soprintendente: “Città fragile, un’emergenza continua”

Pubblicato il 30 Novembre 2010 15:02 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2010 15:13

Jeanette Papadopoulos

“Viviamo una emergenza continua. Pompei è una città fragile e se continua a piovere così tutti i muri senza copertura sono a rischio”. E’ l’allarme lanciato dal soprintendente degli Scavi di Pompei Jeanette Papadopoulos, dopo aver constatato di persona il cedimento di un muro di contenimento nel giardino della Casa del Moralista.

Un crollo che fa seguito a quello registrato nelle scorse settimane ai danni della contigua Casa dei Gladiatori. ”I muri sono precari – ha sottolineato il soprintendente nel corso del sopralluogo – questo che è crollato oggi, in particolare, era già stato rifatto dopo la seconda guerra mondiale, ed è venuto giù nonostante avesse alle sue spalle una staccionata di contenimento. Purtroppo sono due mesi che sto qui e non fa che piovere. Un fattore eccezionale che si va a innestare in una situazione di fragilità. In ogni caso – ha sottolineato il soprintendente – quanto accaduto oggi non è paragonabile a situazioni più gravi”.

Il funzionario ha precisato come sia in corso un monitoraggio di tutta l’area che va comunque potenziato anche se in presenza di piogge eccezionali non ha escluso il rischio di nuovi cedimenti. ”Se posso escludere nuovi crolli? Stiamo lavorando – ha detto – proprio per evitarli”.