Processo Ifi-Ifil: il pm chiede 2 anni per Gabetti

Pubblicato il 7 gennaio 2010 20:32 | Ultimo aggiornamento: 7 gennaio 2010 20:32
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Gianluigi Gabetti

Nel processo a carico di Ifi-Ifil (oggi Exor) relativo al presunto reato di aggiotaggio e di false comunicazioni al mercato in merito all’operazione di equity swap sulle azioni Fiat, il pm Giancarlo Avenati Bassi ha chiesto la condanna per tutti gli imputati.

Per Franzo Grande Stevens il magistrato ha chiesto 2 anni e 6 mesi di detenzione con 500mila euro di multa, per Gianluigi Gabetti ha chiesto 2 anni e 400mila euro di multa mentre per Virgilio Marrone il pm ha chiesto 1 anno e 6 mesi e 300mila euro di multa. Per le due società coinvolte nell’operazione di equity swap, Ifil e G.Agnelli Sapaz, il pm ha chiesto una sanzione complessiva pari a 700mila euro.

Questa ultima sanzione è però di molto inferiore a quella che già la Corte di appello di Torino aveva pronunciato nei confronti delle stesse società che era di 6,3 milioni di euro e che sono già stati versati. Per i tre manager il pubblico ministero ha proposto le attenuanti generiche per il ruolo avuto nel salvataggio di Fiat e nella storia e nell’economia del Paese. Il processo riprenderà il 26 gennaio prossimo con l’intervento delle parti civili e quindi della difesa degli imputati.