Riccione, chiude il Cocoricò: il gruppo dichiarato fallito per tasse non pagate

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 giugno 2019 13:27 | Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2019 13:27
Riccione, chiude il Cocoricò: il gruppo dichiarato fallito per tasse non pagate

Riccione, chiude il Cocoricò: il gruppo dichiarato fallito per tasse non pagate

RICCIONE – Chiude il Cocoricò di Riccione: il gruppo, cui fa capo l’omonima discoteca simbolo della riviera romagnola, è stato dichiarato fallito lo scorso 4 giugno dal Tribunale di Rimini che ne ha respinto la domanda di concordato preventivo. Lo riporta il Corriere di Romagna. Il prossimo 25 ottobre si terrà la prima udienza fallimentare dove si costituiranno i vari creditori capeggiati dall’Agenzia delle Entrate. Al centro dell’azione di Equitalia ci sarebbe il mancato versamento di imposte.

I guai della discoteca, su cui si accesero i riflettori anche per la morte di un 16enne per overdose nell’estate del 2015, sono iniziati con le tasse non pagate, sia all’Erario che al Comune di Riccione. Poi si sono aggiunte indagini penali condotte dalla Guardia di Finanza, fin dal 2012 per evasione dell’Iva, e per finire i più recenti problemi legati ai mancati pagamenti di artisti, tra cui il dj Gabry Ponte che ha chiesto il sequestro dei marchi Titilla e Memorabilia.

A gennaio di quest’anno Guardia di finanza aveva dato esecuzione a un sequestro preventivo, disposto dal tribunale di Rimini, nei confronti del locale per un ammontare complessivo di 810 mila euro. L’equivalente delle imposte risultate evase a seguito degli accertamenti effettuati nel 2018 dalle fiamme gialle. (Fonte: Ansa, Corriere di Romagna)

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