Roberta Ragusa morta anche per l’anagrafe. Ok all’eredità per i figli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Agosto 2020 12:26 | Ultimo aggiornamento: 27 Agosto 2020 12:26
Roberta Ragusa, foto Ansa

Roberta Ragusa, Antonio Logli e l’ex amante si sposano (foto Ansa)

Via libera all’eredità per i figli di Roberta Ragusa. La donna infatti adesso risulta morta anche per l’anagrafe, quindi ci potrà essere la successione dei beni.

Roberta Ragusa, la cui eredità era congelata in quanto risultava scomparsa e non morta, è invece stata uccisa il 14 gennaio 2012 sul territorio di San Giuliano Terme (Pisa). Roberta Ragusa ora quindi è morta anche per l’anagrafe.

Firmato infatti dal Tribunale il decreto con cui si accerta il decesso dell’imprenditrice toscana avvenuto otto anni fa, per omicidio. Un delitto per cui in carcere è finito il marito Antonio Logli, con una condanna a 20 anni.

A sollevare il problema eredità i figli Alessia e Daniele Logli. Una discrepanza tra quanto affermato in sede civile e penale, sulle sorti della madre. I due figli di Roberta avevano portato la questione all’attenzione dei media, con un articolo apparso su Il Terreno, in merito alla questione del mancato riconoscimento della morte della madre, per il quale gli era impossibile accedere alla successione dei beni.

Roberta Ragusa era proprietaria di due immobili e del cinquanta per cento un appartamento a Capoliveri e di un fondo patrimoniale.

L’autobiografia di Antonio Logli: “Non ho mai ucciso nessuno”.

Un’autobiografia per ribadire la sua innocenza e dire che lui con la sparizione di sua moglie Roberta Ragusa non c’entra nulla.

Antonio Logli, condannato in via definitiva a vent’anni di carcere per omicidio volontario e distruzione di cadavere, ha deciso di aprirsi in un libro scritto insieme alla criminologa Anna Vagli, consulente tecnico del nuovo pool difensivo che lo assiste nel tentativo di revisione del processo e che ha già inoltrato un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo.

“La verità sul caso Ragusa. Parla Antonio Logli” è il titolo provvisorio del libro che uscirà nei prossimi mesi e nel quale il marito di Roberta ripercorre tutta la sua vita. (Fonte Il Tirreno).