Roma, bimba 2 anni muore in ospedale. “Errata tracheotomia”: aperta inchiesta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 settembre 2013 23:14 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2013 3:09
Roma, bimba di 2 anni muore in ospedale. Aperta inchiesta interna

Policlinico Tor Vergata di Roma

ROMA – Un “evento avverso”, si legge in un comunicato dell’ospedale, forse una manovra errata nel corso di una tracheotomia, riferiscono fonti investigative: qualcosa che è andato storto e che è costato la vita a una bimba di appena due anni e mezzo. La piccola ricoverata al Policlinico Tor Vergata di Roma è morta mercoledì sera. L’ospedale ha subito aperto una inchiesta interna ”per verificare le eventuali responsabilità professionali”. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo, e i carabinieri dei Nas hanno già sequestrato la cartella clinica della bambina. Dell’accaduto sono stati informati il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che ha a sua volta attivato una commissione d’inchiesta.

Secondo fonti investigative, riportate dall’Ansa, la piccola si trovava ricoverata nel reparto di Ematologia perché malata di leucemia ed era in attesa di un trapianto di midollo osseo. Chi indaga parla di “evento molto grave” in relazione alla sua morte. Il decesso della bimba sarebbe avvenuto a seguito di una “errata manovra nel corso di una tracheotomia”, ovvero una incisione chirurgica sulla parte anteriore del collo per aprire una diversa via respiratoria. Ma se davvero di tragico errore umano si è trattato soltanto le autorità potranno stabilirlo.

In una nota della struttura sanitaria si legge,

”Ieri sera una bimba di due anni e mezzo ricoverata presso il Policlinico Tor Vergata è deceduta a seguito di un evento avverso, oggetto di immediati accertamenti. La Direzione generale del Policlinico ha infatti richiesto al direttore sanitario aziendale una dettagliata e documentata relazione sull’evento e ha disposto la costituzione di una commissione medica di inchiesta composta da specialisti esterni di comprovata esperienza per accertare le modalità dell’accaduto e verificare le eventuali responsabilità professionali. All’esito degli accertamenti la direzione generale si riserva di assumere eventuali provvedimenti cautelari sul personale coinvolto. Il tutto in assoluta trasparenza e a totale garanzia dei cittadini e della verità”.

‘Tutto il Policlinico – conclude la nota – è unito alla famiglia nel dolore per il tragico evento e si impegna a fare piena luce su quanto accaduto”.