Roma, timbra cartellino a Provincia e poi esce senza lavorare: accusa di truffa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Marzo 2015 23:52 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2015 23:52
Roma, timbra cartellino a Provincia e poi esce senza lavorare: accusa di truffa

Roma, timbra cartellino a Provincia e poi esce senza lavorare: accusa di truffa

ROMA – Entrava nel palazzo della Provincia di Roma, timbrava il cartellino e poi, proprio nelle ore in cui avrebbe dovuto lavorare, usciva e andava a fare altro. Un dipendente della Provincia, con l’incarico della manutenzione stradale, è stato rinviato a giudizio per truffa reiterata aggravata ai danni dello Stato e peculato d’uso.

Secondo le indagini dei carabinieri, il capo operaio, residente in un comune vicino a Subiaco e al confine con l’Abruzzo, una volta timbrato il cartellino, andava al bar o al supermercato utilizzando peraltro la vettura di servizio.

I militari del capitano Alessio Falzone lo hanno controllato per due mesi filmando i suoi movimenti, prima di denunciarlo. Ora sarà processato