Sandro Petrone, è morto lo storico inviato del Tg2

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Maggio 2020 13:20 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2020 13:20
Petrone, Rai

Sandro Petrone, è morto lo storico inviato del Tg2 (foto Facebook)

ROMA – Sandro Petrone è morto.

Petrone, storico conduttore dell’edizione delle 13 del Tg2 dal 1997 al 2012 e inviato di guerra, aveva 66 anni.

Il giornalista si e è spento a causa di una grave malattia che tre anni fa lo aveva costretto ad andare in pensione. 

Lo aveva raccontato lui stesso al Corriere della Sera: “Un microcitoma, un tumore molto aggressivo che nel 95% dei casi colpisce i fumatori”.

Petrone si affidò al Pascale di Napoli per sottoporsi a una cura sperimentale, l’immunoterapia:

“Gli studi sull’immunoterapia applicata al microcitoma erano ancora in fase embrionale. Mi sono trovato dentro una big news, dentro una rivoluzione. Ora gli scienziati che mi hanno consentito di sopravvivere sono stati premiati col Nobel”.

Petrone negli ultimi anni si era dedicato così a fare il musicista, una delle sue più grandi passioni e nel 2018 aveva pubblicato l’album “Solo fumo”. 

A dare la notizia della sua morte è il segretario Usigrai Vittorio di Trapani con un post su Facebook. 

“Ha lottato con la grinta degli inviati di razza”, dice Trapani sui social, “Non ha mai nascosto la malattia. Anzi, l’ha combattuta tornando a dedicarsi alla passione di sempre: la musica.

Per me è stato anche un docente. Sandro Petrone non lavorava in tv, conosceva e sapeva fare televisione”. (Fonti: Il Fatto Quotidiano, Facebook, Il Corriere della Sera).