Trenord, aggressione a capotreno: senagalese condannato a 3 mesi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 maggio 2018 14:23 | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2018 14:23
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Trenord, aggressione a capotreno: senagalese condannato a 3 mesi

ROMA – È stato condannato a tre mesi per esercizio arbitrario delle proprie ragioni e al pagamento di 750 euro alla vittima, Moussa Diatta, un senegalese che aveva aggredito Giordano Stagnati, un capotreno di Trenord lungo la linea Brescia-Cremona il 23 settembre dello scorso anno, durante un controllo per il biglietto. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz – Apps on Google Play] Il controllore aveva reagito e proprio la reazione portò al licenziamento da parte di Trenord dell’uomo che aveva usato epiteti razzisti.

L’ex dipendente aveva presentato ricorso contro il licenziamento e aveva spiegato che i termini razzisti erano dovuti alla concitazione del momento.

Trenord, il racconto del capotreno licenziato.

“In sei mesi mi è capitato di tutto – aveva raccontato il capotreno a La Stampa -. Insulti da passeggeri italiani e stranieri senza biglietti. Mi hanno tirato addosso dell’acqua e una lattina di birra. Ci sono miei colleghi che nemmeno chiedono più il biglietto. Io sono stato istruito per fare bene il mio lavoro e questo ho fatto. Se quella persona sarà processata per rapina vuol dire che qualche ragione ce l’ho anch’io”. “E’ stata una brutta uscita. Ho perso il controllo. Ma bisogna trovarsi in quei momenti per capire come si trova una persona che sta cercando solo di fare il suo lavoro”.