Vip dello sport: il tesoro da 600 mln nascosto dell’uomo che si faceva affidare i soldi da calciatori e allenatori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Febbraio 2021 10:41 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2021 10:45
Milioni in mano a chi promette: li moltiplico! Perché i nuovi ricchi ci cascano sempre

Milioni in mano a chi promette: li moltiplico! Perché i nuovi ricchi ci cascano sempre (nella foto Ansa, l’allenatore dell’Inter Antonio Conte)

C’è un uomo che si sarebbe fatto affidare i soldi da vip dello sport. Calciatori e allenatori famosi (Conte, Lippi, El Shaarawi…). Una persona che è al momento irreperibile.

Dicono le cronache che sarebbe scappato a Dubai, inseguito da un mandato di cattura inglese. L’ultima notizia che lo riguarda è il sequestro del valore di 11 milioni di euro ordinato dalla Procura di Milano. L’accusa nei suoi confronti è di riciclaggio internazionale.

Vip dello sport: l’uomo che ha nascosto un tesoro da 600 milioni

L’inchiesta nei confronti di questa persona ha portato alla confisca di ville, una casa a Cortina, un magazzino a Roma, quadri di Balla, un vaso di Picasso…

Solo all’allenatore dell’Inter avrebbe sottratto, secondo l’accusa, una trentina di milioni di euro. Dove sia finito il tesoro è un mistero. Fatto sta che la società, con sede a Londra, intestata a suo nome, è ora una scatola vuota.

Scrivono i giornali (e dicono i giudici) che all’appello mancherebbero circa 600 milioni di euro. Soldi che, è questo il sospetto, sarebbero stati occultati in una fitta rete di scatole finanziarie. E poi spariti nel vortice di trasferimenti da un paradiso fiscale all’altro. 

Tra le vittime eccellenti ci sarebbero anche il designer Achille Salvagni e l’ambasciatore in Gran Bretagna, Raffaele Trombetta. Loro hanno denunciato questa persona, ma altri, che volevano far fruttare capitali illeciti o evasi, non hanno potuto.

Resta da capire la voglia matta di alcuni facoltosi investitori di affidarsi a personaggi del genere. Un’intercettazione telefonica di un ex amico (ma che si teneva a debita distanza) è illuminante. 

L’intercettazione e gli interessi dei prestiti

Un importante personaggio del mondo dello sport italiano ha negato di aver regalato all’uomo in questione una Maserati da 113mila euro per sdebitarsi per le dritte finanziarie ricevute. Interessante quello che dice (intercettato) ai suoi interlocutori.

“Io lo conosco da 40 anni e mi sta molto simpatico, ma non mi passa neanche per l’anticamera del cervello… non ho investito un euro con lui”.