Italia in zona arancione il 9 e 10 gennaio: cosa si può fare, cosa chiude, gli spostamenti consentiti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Gennaio 2021 14:37 | Ultimo aggiornamento: 8 Gennaio 2021 14:38
Regioni zona arancione: sono Calabria, Lombardia, Sicilia, Veneto ed Emilia Romagna

Regioni zona arancione: sono Calabria, Lombardia, Sicilia, Veneto ed Emilia Romagna (Foto d’archivio Ansa)

Sabato 9 e domenica 10 gennaio l’Italia entra in zona arancione per due giorni. Cosa si può fare e cosa no, cosa chiude, cosa resta aperto, quali sono gli spostamenti consentiti.

In attesa che oggi il ministro della Salute Roberto Speranza dica quali saranno i colori delle Regioni da lunedì in poi, è utile ricordare le regole della zona arancione per questi due giorni.

Italia in zona arancione, cosa si può fare e cosa no

In zona arancione gli spostamenti sono permessi dalle 5 alle 22 ma con autocertificazione. Dalle 22 alle 5 di mattina è sempre in vigore il coprifuoco. E’ vietato uscire dal proprio comune di residenza. I bar e ristoranti sono chiusi tutto il giorno a parte per l’asporto. Aperti invece i negozi, i parrucchieri e i centri estetici. Aperti anche i supermercati ma restano chiusi i centri commerciali.

Aggiornamento: le Regioni in zona arancione fino al 15 gennaio

Calabria, Lombardia, Sicilia, Veneto ed Emilia Romagna sono le Regioni in zona arancione. In totale sono 10 le regioni con Rt a 1 o sopra 1 e quindi a rischio però le 5 elencate sono quelle con l’indice più alto. L’ordinanza del ministro Speranza entrerà in vigore dal 10 gennaio, ma di fatto già lo è visto che domani tutta Italia sarà zona arancione. Le 5 Regioni resteranno arancioni fino al 15 gennaio, quando ci sarà il nuovo Dpcm e quindi si vedrà.

Secondo i dati del monitoraggio del ministero della Salute e Iss al 5 gennaio 2021 e relativi alla settimana 28/12/2020-3/1/2021 il valore soglia è stato raggiunto dalla Lombardia (a 1.27). Ma anche Calabria (1.14), Valle d’Aosta (1.07) Emilia Romagna (1.05), Sicilia (1.04). Sardegna e Liguria (1.02 entrambe), Umbria (1.01) Puglia (1). La provincia autonoma di Bolzano (0.81) e Basilicata e Campania (0.83) sono invece le tre con il valore più basso.

Zona arancione 9-10 gennaio, gli spostamenti

Per chi abita in un centro con meno di 5.000 abitanti, è consentito spostarsi in un raggio di 30 chilometri ma non verso un capoluogo. Vietato spostarsi dalla propria regione o dal proprio Comune. Come sempre però, ci si può spostare per tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione ma anche per raggiungere il partner convivente nella casa di comune abitazione se questa si trova in un comune diverso da quello di residenza. E sempre è consentito spostarsi per lavoro o motivi di salute e necessità.

Zona gialla, zona arancione, zona rossa: cosa si può fare, le Faq del governo

Sul sito del governo sono sempre presenti le Faq che spiegano cosa si può fare in zona gialla, zona arancione e zona rossa. Allo stesso link ci sono anche le disposizioni e gli aggiornamenti con gli ultimi decreti.

Dpcm 15 gennaio: quali novità ci saranno?

Ma che succede dopo il 15 gennaio? Le restrizioni varate dal governo con l’ultimo vigore saranno infatti in vigore fino a quel giorno. Probabilmente allora ci sarà un nuovo Dpcm. Secondo il Messaggero conterrà queste novità:

  • il divieto di spostamento tra regioni almeno fino al 31 gennaio (ma è possibile che si vada oltre, fino al 15 febbraio);
  • il rinnovo del coprifuoco dalle 22 alle 5
  • la chiusura di bar e ristoranti alle 18 anche nelle zone gialle.

Regioni rosse e Regioni arancioni, le 12 a rischio da lunedì

Nell’ultimo report, quello relativo alla settimana tra 21 e 27 dicembre, la situazione delle Regioni era questa: Calabria (1.09), Liguria (1.07) e Veneto (1.07). Tutte e tre avevano in base all’ultimo monitoraggio un Rt superiore all’1, se confermato si collocherebbero automaticamente in zona arancione.

Basilicata (1.09), Lombardia (1) e Puglia (1) superavano l’Rt 1 nel valore medio e anche queste potrebbero essere arancioni. Rischiano anche l’Emilia-Romagna, il Friuli-Venezia Giulia e le Marche, che sfioravano l’Rt 1. A rischio però ci sono anche la Sardegna, la Sicilia e il Lazio. E’ chiaro che tra queste c’è anche chi rischia di diventare rossa, vedremo gli indici.

Negli ultimi giorni però alcune regioni hanno visto i propri dati peggiorare. Su tutti il Lazio, che da Capodanno in poi ha visto una costante crescita della curva dei contagi. E che ora rischia seriamente di finire in zona arancione. (Fonte Ansa).