"Attenta, nell’Islam la donna adultera viene frustata 100 volte". La minaccia dell'imprenditore alla ex moglie (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
“Attenta, nell’Islam la donna adultera viene frustata 100 volte”. E ancora: “Non sei una buona madre” o “Ti butto l’acido in faccia”. Queste sono alcune delle minacce che si sarebbe sentita rivolgere una donna dal suo ex marito, finito a processo con l’accusa di stalking, diffamazione e violenza sessuale. Lui, un imprenditore di origine marocchina di 42 anni, lei, commerciante di origine nordafricana, insieme genitori di due bambini. I fatti in questione sono da inquadrare tra giugno 2024 e gennaio 2025.
Il presunto tradimento
In base a quanto ricostruito dal Corriere della Sera, a un certo punto del matrimonio tra i due la complicità si sarebbe rotta. Il marito sospettava che la moglie lo tradisse e dall’estero l’avrebbe tempesta di sms ricchi di insulti e minacce. Non solo: il 42enne ha postato sul profilo Facebook intestato ad entrambi dei monologhi che rievocavano la punizione prevista dal Corano. Al rientro in Italia, tra settembre e ottobre 2024, i pedinamenti verso la moglie, controllata e la minacciata di morte.
L’accusa: “Ti butto l’acido”
“Non sei una buona madre! Ti brucio casa, brucio te e la tua famiglia”, avrebbe aggiunto, fino a dirle: “Ti butto l’acido in faccia”. Poi l’invio a un’amica della coppia: “Penso di comprare una pistola e tre proiettili per sparare a mia moglie”. Quando lo scorso mese l’uomo ha fatto rientro in Italia, le forze dell’ordine gli hanno notificano la misura cautelare e la convocazione per la separazione. Nei prossimi giorni, dovrà difendersi da accuse più pesanti davanti al giudice.
