Cospargono un gatto di vodka e gli danno fuoco. "Atto di crudeltà inaudita" (Foto d'archivio Ansa) - Blitz Quotidiano
Prima hanno cosparso un gatto di vodka, poi gli hanno dato fuoco. A denunciare l’accaduto la scorsa settimana era stato il padrone di un micio che, a Faenza, era rimasto vittima di un orribile gesto d’odio, riportando gravi ferite. I fatti risalgono al pomeriggio di mercoledì 7 ottobre 2026. Le foto diffuse ritraevano il gatto con il pelo bruciato e gravissime ustioni. “Ipotizzo che siano stati due teppisti che hanno lasciato accendino e bottiglia di vodka sulla panchina”, aveva fatto sapere il padrone del gatto, come si legge su RavennaToday.
Sulla vicenda si è espresso l’assessore al Benessere Animale del Comune di Faenza, Gianluca Baccarini: “L’episodio rappresenta un gesto di una crudeltà inaccettabile che colpisce e indigna l’intera comunità. Esprimo la mia più ferma condanna e invito chiunque sia in possesso di informazioni utili a collaborare con le autorità competenti. Come assessore al Benessere Animale, ritengo fondamentale continuare a promuovere una cultura del rispetto verso gli animali, della convivenza responsabile tra persone e animali e del contrasto a ogni forma di maltrattamento e violenza”.
“Episodi come questo non possono essere sottovalutati – prosegue Baccarini – feriscono il senso di civiltà e i valori di rispetto sui quali si fonda la nostra comunità. Per questo rivolgo un appello alle associazioni che si occupano di tutela animale, ai volontari e ai proprietari di animali affinché uniscano le forze insieme all’Amministrazione comunale. Stiamo inoltre lavorando alla definizione di iniziative e strumenti che possano rafforzare la sensibilizzazione e la prevenzione, contribuendo alla costruzione di una rete stabile tra istituzioni, associazioni e cittadini. Il rispetto degli animali è infatti una misura della civiltà e della qualità della nostra comunità”.
