(Foto Ansa)
Su una piccola isola greca arriva un incentivo per contrastare lo spopolamento e incoraggiare le giovani coppie a restare e avere figli. Il Comune di Nisyros, nel Dodecaneso, ha infatti deciso di riconoscere un contributo di 3.000 euro per ogni bambino nato da famiglie residenti sull’isola. Lo riporta il quotidiano greco Kathimerini.
La proposta
La misura, proposta dal sindaco Christofis Koronaios, è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale e rientra nelle iniziative messe in campo per affrontare il progressivo calo della popolazione che interessa molte delle isole minori della Grecia. Per ottenere il contributo, le famiglie devono essere registrate presso il Comune e avere la propria residenza stabile a Nisyros al momento della nascita del bambino.
Secondo il sindaco, l’obiettivo è offrire un sostegno concreto alle famiglie e, allo stesso tempo, incoraggiare i giovani a non lasciare l’isola, creando le condizioni per costruire lì il proprio futuro e crescere i figli. L’iniziativa punta quindi a contrastare una dinamica demografica particolarmente difficile nelle piccole comunità insulari, dove la diminuzione delle nascite e l’emigrazione dei giovani rischiano di accelerare lo spopolamento. Le autorità locali stanno inoltre valutando un ulteriore intervento: un contributo di 150 euro al mese per ogni bambino residente a Nisyros fino al compimento dei 5 anni. Una misura che, se approvata, rafforzerebbe ulteriormente il sostegno economico alle famiglie e la strategia del Comune contro il declino demografico.
