La storia della donna che si è sottoposta alla chemioterapia per 11 anni per un tumore che non c'era (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
L’incredibile storia che arriva dal Regno Unito, e che ha come protagonista Becky Jones, è quella di una donna che per 11 anni della sua vita si è sottoposta alla chemioterapia per combattere un tumore che in realtà non aveva. Becky ha raccontato la sua storia alla BBC, dal calvario medico all’azione legale intrapresa contro la struttura sanitaria di Coventry, in Inghilterra, per averla sottoposta a prolungate terapie non necessarie: “Mi dicevano e ripetevano che senza la chemioterapia sarei morta”.
“Mi hanno rovinato la vita”
La donna, oggi 33enne, aveva 21 anni quando le è stato diagnosticato un tumore al cervello che le avrebbe lasciato pochi mesi di vita. Una diagnosi che, dopo oltre un decennio, è risultata totalmente sbagliata. “Non ho mai avuto un cancro al cervello. C’è stata una diagnosi sbagliata e mi sono sottoposta a queste terapie per gran parte della mia vita adulta senza alcun motivo. Mi hanno rovinato la vita”, ha dichiarato Becky. In realtà, infatti, i suoi dolori erano provocati da un’infiammazione: per curarla sarebbe stata sufficiente una terapia a base di steroidi. Secondo la paziente, gli esami non hanno mai mostrato la presenza di un tumore. La risposta dei medici, però, faceva riferimento a una massa “non visibile ad occhio nudo”.
La struttura responsabile della diagnosi sbagliata di Becky è finita rapidamente sotto i riflettori. Pare che il suo non fosse un caso isolato: una donna avrebbe sviluppato una forma di leucemia dopo 100 cicli di terapia non necessari, mentre un’altra paziente sarebbe diventata sterile per la somministrazione di un farmaco. “Sono stata per anni alle prese con nausea costante, dolori di stomaco, afte, spossatezza continua: è stato terribile. Mi avevano detto che non avrei potuto avere figli, ma poi ho avuto due bambini”, ha raccontato Becky.
Poi, nel 2024, la svolta: “Un medico mi ha chiamato e ha detto che non dovevo sottopormi alla chemio, non mi ha dato nessun motivo. Non sapevo cosa fare, a chi chiedere”. L’anno successivo, consultando nuovi neurochirurghi e radiologi, Becky ha finalmente scoperto realtà dei fatti: il tumore non c’è mai stato.
