La truffa con sms del pedaggio autostradale non pagato: come funziona (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
“Autostrade per l’Italia, risulta un pedaggio non saldato. Importo euro 6,50. Paga in modo sicuro entro il…”. è con questo semplice messaggio di testo, apparentemente inviato da Autostrade per l’Italia, che si avvia la truffa del pedaggio autostradale non pagato. Si tratta in sostanza di una campagna di phishing che segue la strategia “spray and pray”, ovvero quella attraverso la quale i criminali mandano un messaggio a decine di migliaia di dispositivi mobili sperando che nella rete cada il maggior numero di vittime possibile. “Informiamo tutti i nostri clienti che sono stati rilevati recenti tentativi di phishing da parte di soggetti terzi che utilizzano fraudolentemente il nome dell’azienda per ottenere informazioni personali, inclusi i dati delle carte di credito”, spiega Autostrade per l’Italia sul suo sito web ufficiale.
Truffa del pedaggio non pagato: come funziona
Anche questa truffa, come molte altre, segue alcuni “principi base ben precisi”: sms inviati da numeri di telefono esteri e la totale mancanza di riferimenti precisi sull’infrazione contestata, come per esempio i dettagli sulla data o sul luogo in cui questa sarebbe stata commessa. Naturalmente nel messaggio di testo fraudolento, spesso caratterizzato dalla presenza di errori di scrittura, viene fornito un link, in questo caso autostiede.com/pay.
Cliccato su questo link, e una volta inseriti i dati richiesti come le informazioni anagrafiche di rito e il numero della carta di debito o di credito, le informazioni vengono raccolte dai cyber criminali i quali, oltre a incassare l’importo della transazione, tendono a farne uso per clonare carte di pagamento ma anche per perpetrare furti di identità. Come per ogni truffa di questo tipo, chi la esegue esercita sul malcapitato un senso di urgenza e di minaccia, informandolo su un rischio imminente o sulla necessità di effettuare un pagamento in tutta rapidità per evitare sanzioni e interessi.

Sms-truffa: cosa fare
“Alcuni utenti potrebbero ricevere o aver ricevuto sms o e-mail ingannevoli che sembrano provenire da Autostrade per l’Italia, ma che in realtà sono truffe orchestrate da malintenzionati. Ricordiamo che i canali ufficiali per il pagamento dei Rapporti di Mancato Pagamento del Pedaggio sono esclusivamente quelli pubblicati su questo sito. Si invitano gli utenti a prestare attenzione, a denunciare eventuali tentativi di frode alle autorità competenti e a segnalarcelo via mail all’indirizzo info@autostrade.it”, sottolinea Autostrade per l’Italia. Se si riceve questo tipo di sms, oltre a non cliccare sul link, bisognerebbe cancellare il messaggio dopo avere fatto uno screenshot da inoltrare eventualmente alla Polizia postale mediante la pagina web dedicata alle segnalazioni.
Per chi invece è solito utilizzare applicazioni per pagare i pedaggi può verificare di avere ricevuto comunicazioni o, in alternativa, contattare Autostrade per l’Italia mediante i canali ufficiali. Chi, infine, forse colto in un momento di distrazione ha già cliccato sul link-truffa, dovrebbe contattare immediatamente la propria banca e denunciare l’accaduto a Polizia o Carabinieri.
