Maltempo a Roma, crolla un muro di contenimento su una palazzina a Formello: un morto e due feriti (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Tragedia nella tarda serata di giovedì a Formello, alle porte di Roma, dove il cedimento improvviso di un muro di contenimento ha provocato il crollo parziale di una palazzina di tre piani. L’edificio, situato in via Nazario Sauro 48, ospitava sei appartamenti.
Il bilancio è drammatico: un uomo di 58 anni, Umberto D’Errico, ha perso la vita e altre due persone sono rimaste ferite. L’allarme è scattato intorno alle 22:45, quando alcuni residenti hanno segnalato il boato e il successivo crollo alle autorità. In pochi minuti la zona è stata raggiunta dai soccorritori.
I soccorsi e la vittima
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Campagnano, insieme al funzionario di servizio, ai carabinieri della compagnia Cassia e della stazione locale, oltre al personale sanitario del 118. Le operazioni di soccorso sono state complesse e delicate, rese ancora più difficili dalla presenza di detriti e macerie.
Secondo una prima ricostruzione, il muro di contenimento avrebbe ceduto probabilmente a causa delle abbondanti piogge dei giorni precedenti, riversandosi sull’edificio sottostante. La vittima, un uomo romano nato nel 1968 e residente al piano terra, è rimasta intrappolata sotto le macerie. Quando i soccorritori sono riusciti a raggiungerlo, purtroppo per lui non c’era già più nulla da fare.
La notizia della morte di Umberto D’Errico ha scosso tutta la comunità di Formello. L’uomo lavorava come macellaio alla macelleria il Paradiso delle carni, che su Instagram ha ricordato così il 58enne. “Non eri solo il macellaio, eri il nostro migliore amico”.
Feriti, evacuazioni e indagini
Due persone sono state estratte vive dalle macerie e trasportate in codice giallo all’ospedale Ospedale Sant’Andrea. Le loro condizioni non sarebbero gravi, ma restano sotto osservazione.
In via precauzionale, altri dieci residenti sono stati evacuati dall’edificio, mentre i vigili del fuoco stanno effettuando verifiche statiche sull’intera struttura e sull’area del costone interessato dal cedimento. Parallelamente, i carabinieri hanno avviato le indagini per chiarire le cause del crollo e accertare eventuali responsabilità. La vicenda riaccende l’attenzione sulla fragilità del territorio e sui rischi legati al dissesto idrogeologico.
