(Foto Ansa)
Una ventina di persone si è rivolta al Centro Antiveleni dell’ospedale Cardarelli di Napoli negli ultimi giorni dopo aver ingerito piccole quantità di benzina o diesel. All’origine degli episodi ci sarebbero alcuni tentativi improvvisati di travasare il carburante da taniche o da un’automobile all’altra, aspirandolo con tubi di gomma e utilizzando la bocca come pompa.
Ingestioni lievi
Il fenomeno sarebbe collegato alla corsa alle scorte di carburante durante la protesta degli autotrasportatori contro il caro-carburanti, che ha spinto alcuni automobilisti a recuperare le riserve accumulate nei giorni precedenti.
“In questi casi la risoluzione avviene quasi sempre in via naturale, senza bisogno di andare in Pronto soccorso”, fanno sapere dal Cardarelli. Nella maggior parte delle segnalazioni si è trattato di ingestioni lievi, senza sintomi significativi. Cinque persone, tuttavia, hanno avuto bisogno di una valutazione medica o si erano già recate spontaneamente in Pronto soccorso.
“Si tratta quasi sempre di lievi ingestioni, con pazienti asintomatici e senza effetti importanti per la salute. In caso invece di vomito, cefalea e vertigini è consigliato rivolgersi a specialisti”, sottolineano dall’ospedale.
