ove automobilisti su dieci affermano di sentirsi sicuri durante gli spostamenti quotidiani su strada. Una percezione che però non viene condivisa dagli esperti che progettano, costruiscono e gestiscono i sistemi della mobilità: solo il 45% dei professionisti ritiene infatti che gli spostamenti siano sufficientemente sicuri.
Il rapporto
È il dato principale emerso da una nuova ricerca realizzata da Economist Enterprise con il supporto di Brembo, che evidenzia un significativo “divario di fiducia” tra cittadini ed esperti del settore. Lo studio ha coinvolto utenti della strada e operatori della mobilità in dieci Paesi che rappresentano circa il 75% della produzione mondiale di veicoli: Brasile, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, India, Italia, Regno Unito e Stati Uniti.
Secondo Jean Todt, inviato speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale, “gli utenti della strada hanno molta più fiducia nella sicurezza dei propri spostamenti quotidiani rispetto agli esperti di mobilità. È un dato molto preoccupante”.
Il divario appare particolarmente evidente in Brasile, Cina e India: il 94% degli utenti si sente al sicuro, mentre tra i professionisti la percentuale scende appena al 18%.
“In Brasile, Cina e India, la fiducia del pubblico è cresciuta di pari passo con una modernizzazione rapida e visibile”, ha spiegato Pratima Singh, responsabile della ricerca per Economist Enterprise.
“Colmare il divario di fiducia richiede un’azione collettiva da parte di tutto l’ecosistema della mobilità”, ha sottolineato Matteo Tiraboschi, Presidente Esecutivo di Brembo.