(Foto Ansa)
Papa Leone XIV ha trascorso una notte tranquilla al Policlinico Gemelli, dove è ricoverato dopo l’intervento per un nodulo maligno al polmone. Questa mattina si è alzato, ha fatto colazione e ha ripreso le proprie attività lavorative, continuando a seguire gli impegni compatibili con le condizioni di salute. Il Pontefice ha anche concelebrato la messa al decimo piano dell’ospedale, come riferito dal direttore della sala stampa vaticana, Matteo Bruni.
“Il Papa ha ripreso l’attività lavorativa”, ha dichiarato Bruni parlando con i giornalisti. Il bollettino medico diffuso in giornata conferma l’andamento positivo del decorso post-operatorio: “Il Papa questa mattina ha eseguito i controlli di routine che sono risultati nella norma. La radiografia del torace ha mostrato la buona ripresa del polmone operato. Ha svolto le attività quotidiane autonomamente. La seduta di fisioterapia ha comportato attività motorie complete. Complessivamente il decorso post-operatorio procede regolarmente”.
Nonostante il ricovero, il Pontefice ha continuato anche a occuparsi degli impegni ecclesiastici. Leone XIV ha nominato monsignor Paolo Andreolli vescovo della diocesi di Ponta de Pedras, in Brasile. La nomina è stata comunicata dal Bollettino della sala stampa vaticana.
Intanto, la diocesi di Roma ha rinnovato la propria vicinanza al Papa, invitando i fedeli a pregare per la sua salute. Domenica 18 ottobre, durante le celebrazioni eucaristiche, sarà recitata una speciale intenzione. In una comunicazione ai parroci, il cardinale vicario Baldo Reina ha scritto: “Nel desiderio di continuare ad affidare al Signore la salute del Santo Padre e di manifestargli l’affetto e la vicinanza della Chiesa di Roma, vi invito a inserire nella Preghiera Universale delle celebrazioni eucaristiche di domenica 18 ottobre una particolare intenzione. Vi incoraggio, inoltre, a proseguire la recita comunitaria del santo Rosario e a invitare le famiglie a raccogliersi in preghiera per il Papa, coinvolgendo in modo particolare i bambini”.
Trump: “Spero che si rimetta”
Un messaggio di auguri è arrivato anche dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che, parlando con i giornalisti dopo un comizio in Arizona, ha detto di augurarsi che il Pontefice “si rimetta”. Trump ha poi aggiunto: “Il fratello di papa Leone è un mio amico. È una persona fantastica e, insieme alla moglie, è un mio grande sostenitore”. Il presidente americano ha quindi concluso: “La loro casa è piena di simboli Maga. Suo fratello ama molto il Papa”. Le parole arrivano dopo le precedenti critiche rivolte da Trump al Pontefice.
