Scatta il blocco dello Stretto di Hormuz deciso da Trump, Netanyahu: "Cessate il fuco potrebbe finire presto" (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Il blocco dello Stretto di Hormuz deciso da Donald Trump è entrato in vigore. La scadenza fissata alle 16 ora italiana è infatti passata. Le forze armate americane non hanno confermato ufficialmente l’entrata in vigore, ma il Comando militare statunitense (Centcom), un’ora fa aveva dichiarato che sarebbe scattato alle 16 come proclamato da Trump.
“Il blocco sarà applicato in modo imparziale nei confronti delle navi di tutte le nazioni che entrano o escono dai porti e dalle aree costiere iraniane, inclusi tutti i porti iraniani situati nel Golfo Arabico e nel Golfo dell’Oman”, aveva detto il Centcom. Secondo quanto scritto nel comunicato dal comando militare statunitense, “qualsiasi nave che entri o esca dalla zona sottoposta a blocco senza autorizzazione potrà essere intercettata, dirottata o sequestrata”. Saranno tuttavia consentite spedizioni umanitarie, inclusi generi alimentari, forniture mediche e altri beni essenziali, purché soggette a ispezione preventiva.
Netanyahu: “Il cessate il fuoco potrebbe finire presto”
Secondo quanto riportato dal Canale 12 israeliano, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che appoggia la chiusura dello Stretto di Hormuz decisa da Trump, ritiene che il cessate il fuoco con l’Iran potrebbe essere messo in discussione “in brevissimo tempo”. Netanyahu ha affermato di aver parlato ieri con il vicepresidente Usa JD Vance dopo il fallimento dei negoziati.

Onu: “Nessun Paese ha il diritto di chiudere Hormuz”
Il capo dell’agenzia marittima delle Nazioni Unite ha intanto commentato quanto sta accadendo dicendo che nessun Paese ha il diritto legale di bloccare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, un passaggio commerciale paralizzato dalla guerra tra Stati Uniti e Iran: “In conformità con il diritto internazionale, nessun Paese ha il diritto di proibire il diritto di passaggio inoffensivo o la libertà di navigazione attraverso gli stretti internazionali utilizzati per il transito internazionale”, ha affermato il segretario generale dell’organizzazione marittima internazionale, Arsenio Dominguez, in una conferenza stampa.
