Truffa della casa vacanze a Sperlonga: versa 490 euro di caparra, ma l’appartamento non esiste (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Cercava una casa per trascorrere le vacanze a Sperlonga e aveva trovato online quella che sembrava un’offerta regolare. Dopo aver contattato la presunta proprietaria, una cittadina di Boville Ernica aveva concordato la locazione dell’immobile e versato 490 euro di caparra tramite bonifico bancario. Solo successivamente ha scoperto di essere stata raggirata: l’appartamento pubblicizzato, infatti, non esisteva.
La vittima si è rivolta ai Carabinieri della Stazione di Boville Ernica alla fine dello scorso agosto, raccontando quanto accaduto. I militari hanno quindi avviato gli accertamenti per ricostruire la vicenda e identificare la persona che aveva pubblicato l’annuncio.
Le indagini e la denuncia
Gli investigatori hanno concentrato l’attenzione sia sugli aspetti telematici sia sui movimenti finanziari legati alla truffa. In particolare, gli accertamenti bancari hanno consentito di ricostruire la tracciabilità dei 490 euro versati dalla vittima come caparra confirmatoria.
I militari sono così riusciti a individuare il conto corrente sul quale era stata accreditata la somma e, attraverso ulteriori riscontri, a risalire all’identità dell’intestataria. Al termine delle indagini, una donna è stata individuata come presunta responsabile del raggiro e denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone per il reato di truffa.
