(Foto Ansa)
Circa 80 turisti italiani risultano tra i turisti rimasti bloccati sull’isola yemenita di Socotra dopo la cancellazione dei voli, dovuta alle crescenti tensioni nel Paese. La situazione coinvolge complessivamente oltre 400 visitatori turisti stranieri. Lo hanno confermato funzionari locali all’Afp. “Abbiamo più di 400 turisti stranieri… i loro voli sono stati cancellati”, ha dichiarato Yehya ben Afrar, vicegovernatore di Socotra responsabile della cultura e del turismo.
Oltre agli italiani, risultano bloccati anche cittadini britannici, francesi e americani, oltre a due cinesi, secondo un agente di viaggi sul posto. Il portavoce del ministero degli Esteri polacco, Maciej Wewior, ha confermato la presenza di connazionali, aggiungendo che i voli di una compagnia emiratina “potrebbero rimanere sospesi fino a martedì”.
Un diplomatico occidentale ha riferito che le “decine” di turisti stranieri erano giunte a Socotra per il Capodanno e che “fanno appello alle loro ambasciate per essere evacuati. Le rispettive ambasciate hanno contattato i governi saudita ed emiratino”. Soprannominata le “Galapagos dell’Oceano Indiano”, Socotra, patrimonio Unesco, era finora rimasta ai margini delle tensioni yemenite.
Il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina, nell’ultimo avviso del 31 ottobre 2025, ricorda che “è assolutamente sconsigliato, nell’attuale situazione, recarsi in Yemen ed effettuare viaggi in tutto il Paese, inclusa l’isola di Socotra”, invitando a consultare la sezione sicurezza della scheda Paese.
