(Foto Ansa)
Una nuova stangata per i consumatori italiani, con il rischio di un ulteriore aumento delle bollette energetiche. È l’allarme lanciato dal Codacons dopo l’impennata dell’inflazione, salita a settembre al 4,2% su base annua.
L’allarme del Codacons
Secondo le stime dell’associazione, un’inflazione a questi livelli si traduce, a parità di consumi, in un aggravio della spesa annua di 1.389 euro per una famiglia tipo, che sale a 1.918 euro per un nucleo con due figli.
A trainare i rincari sono soprattutto le tariffe energetiche, con aumenti che si riflettono sui prezzi al dettaglio di numerosi comparti. In particolare, il gas registra un’impennata del 47% sul mercato tutelato e del 16,7% su quello libero. Per l’elettricità, a settembre i prezzi risultano in crescita del 22,5% sul mercato libero e del 9,7% sul mercato tutelato, un dato che non incorpora ancora gli aumenti stabiliti da Arera ed entrati in vigore a ottobre.
A pesare sui bilanci familiari contribuisce anche l’emergenza carburanti: nell’ultimo anno il prezzo del gasolio è aumentato del 34,9%, mentre quello della benzina è salito del 21,8%.
Il Codacons avverte che le famiglie rischiano una nuova stangata invernale, proprio alla vigilia della stagione del riscaldamento, quando i consumi energetici aumentano e le bollette diventano più onerose.
