Smartphone economici verso il declino: entro il 2030 potrebbero sparire 230 milioni di dispositivi (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Per anni gli smartphone sono diventati dispositivi sempre più accessibili, con modelli economici capaci di offrire prestazioni sufficienti per le esigenze quotidiane. Questo scenario, però, potrebbe cambiare radicalmente nei prossimi anni. Secondo una previsione di Counterpoint Research, entro il 2030 il mercato globale potrebbe perdere oltre 230 milioni di spedizioni annuali di smartphone entry level, cioè dei dispositivi con un prezzo inferiore ai 200 euro circa.
Il segmento potrebbe registrare una contrazione del 40% nei prossimi cinque anni. Alla base della trasformazione ci sono soprattutto l’aumento dei costi di memorie, chipset e altri componenti e la necessità di integrare hardware sempre più potente per supportare le nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale.
Cosa cambierà per i consumatori
La riduzione degli smartphone economici potrebbe avere conseguenze soprattutto per chi ha un budget limitato. Se i modelli entry level diventeranno meno numerosi e più costosi, una parte degli utenti potrebbe essere costretta a scegliere dispositivi di fascia media oppure a mantenere più a lungo quello già posseduto.
Potrebbe inoltre crescere il mercato degli smartphone usati e ricondizionati, con consumatori più attenti alla durata e alla possibilità di acquistare telefoni di generazioni precedenti a prezzi inferiori. Secondo l’analista Yang Wang, il mercato complessivo degli smartphone potrebbe comunque recuperare in termini di volumi, ma il segmento economico non dovrebbe tornare ai livelli precedenti.
La questione riguarda anche l’accesso alla tecnologia nei Paesi a basso reddito, dove la disponibilità di dispositivi a prezzi contenuti rappresenta un elemento importante per permettere a nuovi utenti di collegarsi a Internet.
La fascia media diventa il nuovo terreno di confronto
Con il progressivo ridimensionamento degli smartphone più economici, la fascia media potrebbe assumere un ruolo sempre più importante nel mercato. I produttori avranno infatti l’opportunità di conquistare gli utenti offrendo dispositivi con caratteristiche che fino a pochi anni fa erano riservate ai modelli più costosi.
Memorie più capienti, maggiore spazio di archiviazione, fotocamere più evolute e soprattutto nuove funzioni di intelligenza artificiale potrebbero diventare elementi distintivi dei telefoni di fascia media. Parallelamente, continueranno a crescere i segmenti premium, flagship e pieghevoli.
Il risultato potrebbe essere un mercato nel quale cambierà soprattutto la fascia d’ingresso: meno smartphone economici, cicli di sostituzione più lunghi e una maggiore attenzione al rapporto tra prezzo, prestazioni e durata del dispositivo.
