Coronavirus vaccino: No Vax in fondo alla fila

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 1 Aprile 2020 10:51 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2020 10:51
Coronavirus vaccino Italia: No Vax in fondo alla fila

Coronavirus vaccino: No Vax in fondo alla fila (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Coronavirus vaccino, quando sarà. Sarà tra un anno e più. Non può essere prima. Molti confondono, fanno frettolosa confusione tra preparazione materiale di un vaccino (occorrono relativamente pochi mesi e a questo obiettivo si è ragionevolmente vicini) e praticabile vaccinazione di massa. Dopo che l’hai elaborato e prodotto il vaccino va testato e sperimentato. Prima su cavie e poi su umani. Per vedere se funziona contro il virus (e per essere sicuri non abbia dannosi effetti sull’organismo).

Per testare e sperimentare la condizione necessaria è averlo il vaccino (non ci vorrà molto). Ma averlo il vaccino non è condizione sufficiente. La condizione necessaria e sufficiente è la somma di vaccino più tempo, il tempo della sperimentazione. E la sperimentazione ha come suo ingrediente ineliminabile il tempo, non fosse altro che il tempo clinico per vedere l’effetto che il vaccino fa su vasto campione in determinato ma non comprimibile tempo.

Coronavirus vaccino dunque non coincide in termini temporali con coronavirus vaccinazione di massa. Dal coronavirus probabilmente la gran parte della popolazione umana potrà essere vaccinata in un arco di tempo che attraversa l’anno 2021 e comprende l’anno 2022. C’è la fila di laboratori e aziende alla ricerca oggi del vaccino e c’è la fila di governi alla porta di questi laboratori e aziende. Domani ci sarà fila ordinata di gente, gente di ogni paese, alla vaccinazione.

In fila, in fila ordinata perché quando vaccino sarà, allora sarà vaccino per tutti. In Italia anche gratis perché il nostro Servizio Sanitario, unico al mondo, ti dà tutto gratis (per i vaccini la gratuità è doverosa). In fila ordinata, ce ne sarà per tutti. In fila ordinata ma No Vax in fondo alla fila. Non per punizione o ripicca ma per coerenza. Anzi per prenderli sul serio i No Vax. Hanno gridato per anni che erano tutti assassini o giù di lì quelli che vaccinavano, quindi quando sarà vaccino anti coronavirus, No Vax in fondo alla fila. Per rispetto e coerenza con la loro idea della salute. Per non forzarli ad abiure. No Vax in fondo alla fila del vaccino per far loro cortesia che sicuramente gradiranno.

Coronavirus vaccino,  nella fila verso la coda, appena un po’ più avanti dei No Vax, gli iper animalisti che da anni giudicano infamia e gratuito e inutile orrore la sperimentazione di farmaci e vaccini su animali. Purtroppo per loro la malignità umana sta facendo in modo che vaccino a farmaci anti coronavirus li stiano sperimentando su animali. Anche qui, quando vaccino sarà, non sarà il caso di forzare e corrompere queste coscienze, costringendole e spingendole ad assumere un vaccino che è passato grazie alla sperimentazione su animali. Animalisti militanti quindi in fondo alla fila, anzi sarà riconosciuta e legittimata, se ci sarà, l’obiezione di coscienza, il rifiuto del vaccino anti coronavirus. E se le obiezioni di coscienza, i rifiuti di vaccino fossero tanti e tali da inficiare la cosiddetta immunità di gregge? Niente paura, le obiezioni e i rifiuti saranno pochi, perfino difficili da conteggiare. Comunque, per cortesia, militanti animalisti in fondo alla fila, appena un po’ più avanti dei No Vax.

E i pasdaran vegani alla Daniela Martani che vanno alla radio a dire che i vegani sono immuni da coronavirus e che quindi girano come pare loro per Milano? Per prima cosa andrebbero sospinti verso il fondo della fila gli intrattenitori e allestitori di show finto informativi che danno spazio, voce, diffusione e copertura ad ogni fesseria sparsa in giro per farsi pubblicità e per conquistare audience, cioè soldi. In tempi normali un giochino, quello dello sparare balle e gonfiare la zampogna dell’ignoranza) che nella sua indecenza fa successo e moda. In tempi di coronavirus continuare a farlo è tossicodipendenza molesta verso il prossimo, insomma dovrebbe fare un po’ schifo a chi lo fa. Ma siccome schifo non fa a chi lo fa, per cortesia qualche passo indietro nella fila per chi ci ha inzuppato il pane.

E a quelli convinti davvero che l’esser vegani dia immunità, quale migliore ascolto dar loro che dimostrare di voler ciò che loro rivendicano: che posto nella fila per il vaccino per gli immuni? Nessuno, ovviamente. Se sei immune…