Forza Italia è già morta e non lo sa. E Renzi insegue il fantasma di Monti…

di Giuseppe Turani
Pubblicato il 19 Giugno 2019 11:17 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2019 11:17
Forza Italia è già morta e ancora non lo sa. E Renzi insegue il fantasma di Monti...

Forza Italia è già morta e non lo sa. E Renzi insegue il fantasma di Monti… (nella foto d’archivio Ansa, Berlusconi e Renzi)

ROMA – Giuseppe Turani ha pubblicato questo articolo anche su Uomini e Business, con il titolo La gita a Chiasso:

Gli esperti di politica, quelli che leggono le tracce sul terreno come indiani Apache, hanno già tracciato il percorso di Matteo Salvini: crisi di governo a luglio e quindi elezioni a settembre. E quindi sua ascesa a Palazzo Chigi: la prima volta di un ex leoncavallino.

I critici dicono che non sarà così perché Salvini non è così stupido di andare a palazzo proprio alla vigilia di una manovra lacrime e sangue.

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Ma forse sbagliano. Per il capo della Lega non ci sarà alcuna manovra lacrime e sangue. Anzi, il gran carnevale continuerà: giù le tasse per tutti e viva l’Italia.

Il deficit volerà alle stelle, Bruxelles farà fuoco e fiamme, ci darà delle multe da togliere il fiato, ma l’impavido Capitano se ne sbatterà allegramente: in Italia comandiamo noi.

E se anche i mercati lo bastoneranno, basterà dire che è tutta colpa di Soros. Il suo popolo, demente, lo seguirà. L’Argentina non si è ancora liberata del peronismo oggi, dopo quasi un secolo.

E Salvini, a furia di balle, pensa di andare avanti fino alla fine dei giorni.

Va ammesso che ha qualche probabilità di riuscirci. Forza Italia e Berlusconi (lunga vita) sono come morti. Anzi, probabilmente il funerale c’è già stato, ma non hanno pubblicato gli annunci. Il Pd è talmente lieto delle sue liti domestiche (non bisogna nemmeno uscire di casa) che si disinteressa di quello che accade nel Paese. Matteo Renzi (la grande speranza) passa il tempo in liti retrospettive con Mario Monti. E dimentica di fornire ragguagli su un fatto curioso: dopo cinque anni di governo (passabilmente buono, a tratti molto buono) del suo partito e dei suoi amici, gli italiani li hanno mandati a quel paese e hanno votato in massa per sovranisti e populisti. C’è stato un errore da qualche parte, e Monti non c’entra.

Nessuno però ci spiega bene che cosa è successo. Solo cattiva comunicazione?

Insomma, se Forza Italia è già morta, anche il Pd non sta tanto bene. Di polemiche ne vediamo tante. Di idee quasi zero. Si pensa che “questa” Italia possa tornare a crescere significativamente? O si ritiene che serva davvero qualche forte riforma, e quale? La scemenza del salario minimo che Di Maio vuole lanciare dopo il disastro del reddito di cittadinanza?

Il rischio, in conclusione, è che alla fine si scopra che qui siamo tutti populisti per mancanza di coraggio e di idee. Forse, come consigliava anni fa il mio compaesano Aberto Arbasino, è ora di fare una gita almeno fino a Chiasso. (Fonte Uomini e Business).