Oscar 2026, trionfa Una battaglia dopo l'altra: la lista completa di tutti i vincitori (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson è stato incoronato come miglior film del 2025 ai premi Oscar, al termine di una cerimonia che ha visto un duello fino all’ultimo con Sinners, di Ryan Coogler. Il film di Anderson si è aggiudicato anche le altre principali statuette, tra cui quella di miglior regia, miglior sceneggiatura non originale e miglior attore non protagonista (Sean Penn).
Dopo aver vinto quasi tutti i principali premi della stagione, Anderson risultava essere favorito della vigilia anche se, sul fronte delle candidature (13), era stato battuto dalle 16 di Sinners, scritto e diretto da Coogler che ha vinto per la sceneggiatura originale, il miglior attore protagonista (Michael B. Jordan), la colonna sonora dello svedese Ludwig Gorannson e la fotografia di Autumn Durald Arkapaw. Senza troppe sorprese, la statuetta per la migliore attrice protagonista è andata all’irlandese Jessie Buckley per Hamnet, mentre Amy Madigan ha vinto come migliore attrice non protagonista per l’horror Weapons. Ecco l’elenco completo dei vincitori.
Oscar 2026: la lista dei vincitori
Miglior film
Una battaglia dopo l’altra (One Battle After Another), prodotto da Paul Thomas Anderson, Sara Murphy e Adam Somner
Miglior regia
Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra (One Battle After Another)
Miglior attore protagonista
Michael B. Jordan – I peccatori (Sinners)
Miglior attrice protagonista
Jessie Buckley – Hamnet – Nel nome del figlio (Hamnet)
Miglior attore non protagonista
Sean Penn – Una battaglia dopo l’altra (One Battle After Another)
Miglior attrice non protagonista
Amy Madigan – Weapons
Miglior sceneggiatura non originale
Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra (One Battle After Another)
Miglior sceneggiatura originale
Ryan Coogler – I peccatori (Sinners)
Miglior film internazionale
Sentimental Value (Affeksjonsverdi), regia di Joachim Trier (Norvegia)
Miglior film d’animazione
KPop Demon Hunters, regia di Maggie Kang e Chris Appelhans
Miglior casting
Cassandra Kulukundis – Una battaglia dopo l’altra (One Battle After Another)
Miglior fotografia
Autumn Durald Arkapaw – I peccatori (Sinners)
Miglior scenografia
Tamara Deverell (scenografia) e Shane Vieau (arredamento) – Frankenstein
Migliori costumi
Kate Hawley – Frankenstein
Migliori trucco e acconciatura
Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey – Frankenstein
Migliori effetti visivi
Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett – Avatar – Fuoco e cenere (Avatar: Fire and Ash)
Miglior montaggio
Andy Jurgensen – Una battaglia dopo l’altra (One Battle After Another)
Miglior sonoro
Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary Rizzo e Juan Peralta – F1 – Il film (F1)
Miglior colonna sonora originale
Ludwig Göransson – I peccatori (Sinners)
Miglior canzone originale
Golden (testo e musica: Ejae, Mark Sonnenblick, 24, Nam Hee-dong, Lee Yu-han, Joong Gyu-kwak e Teddy Park) – KPop Demon Hunters
Miglior documentario
Mr Nobody Against Putin, regia di David Borenstein
Miglior cortometraggio documentario
All the Empty Rooms, regia di Joshua Seftel e Conall Jones
Miglior cortometraggio
The Singers, regia di Sam A. Davis and Jack Piatt
Two People Exchanging Saliva, regia di Alexandre Singh e Natalie Musteata
Miglior cortometraggio d’animazione
La jeune fille qui pleurait des perles, regia di Chris Lavis e Maciek Szczerbowski.
