Claudia Gerini o Paola Turci candidate al posto di Gentiloni nel collegio Roma 1? Renzi ci pensa

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2019 14:19 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2019 12:03
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Claudia Gerini (foto Ansa)

ROMA – Nel collegio di Roma 1 ci saranno delle elezioni suppletive Il centrosinistra litiga sul nome da proporre alle elezioni suppletive nel collegio di Roma 1 per designare il successore dell’ex deputato Paolo Gentiloni che ora fa parte della Commissione europea.

Il centrosinistra litiga sul suo successore e ancora non si è messo d’accordo. Zingaretti vuole Cuperlo, Renzi spinge invece per un candidato “civico”e punta su due nomi eccellenti: la cantante romana Paola Turci o l’attrice sempre romana Claudia Gerini. 

Sono questi i due profili che, secondo Il Messaggero, il leader di Italia Viva vorrebbe proporre al Pd. Il segretario democratico Nicola Zingaretti, ha però delle idee decisamente diverse e non sembra essere interessato al profilo “civico”

Cuperlo, in passato fu avversario di Renzi alle primarie del partito. L’ex segretario decise di candidarlo a Sassuolo, in un seggio che appariva sicuro. Cuperlo però rifiutò questo “contentino” e da quel momento i rapporti tra i due si sono logorati.

A quanto pare ci si avvia all’ennesimo scontro in maggioranza dopo Mes, Ilva e Manovra. Il collegio di Roma Centro, a cui Gentiloni ha rinunciato a fine novembre con la presentazione delle sue dimissioni da deputato, è per il centrosinistra un seggio “blindato” e abbastanza certo (abbastanza dopo quanto accaduto negli ultimi mesi, con il centrosinistra che fatica anche nei collegi giudicati sicuri).

Pd-Italia Viva si apprestano a litigare di nuovo. Il Pd ha però anche un nome alternativo a Cuperlo: si tratta dell’ex questore romano Francesco Tagliente, forse un profilo che potrebbe mettere d’accordo tutti.

Centrodestra e Movimento 5 Stelle invece, al momento non hanno invece un candidato sicuro. A quanto pare, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno chiesto la disponibilità a candidarsi a Daniele Capezzone: l’ex esponente di Radicali e Forza Italia, oggi giornalista per La Verità, pare abbia già declinato l’invito. M5s invece, non ha ancora deciso se appoggiare il candidato governativo oppure no. Ma in questo caso le possibilità di vittoria sono praticamente nulle. 

Fonte: Il Giornale, Il Messaggero