Draghi sui vaccini al vertice Ue: “Accelerare per frenare le varianti. E non concedere scuse alle aziende inadempienti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Febbraio 2021 20:59 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2021 20:59
Draghi sui vaccini al vertice Ue: "Accelerare per frenare le varianti. E non concedere scuse alle aziende inadempienti"

Draghi sui vaccini al vertice Ue: “Accelerare per frenare le varianti. E non concedere scuse alle aziende inadempienti” (Foto Ansa)

Il premier Mario Draghi chiede di accelerare sui vaccini anti Covid e di non concedere scuse alle aziende produttrici inadempienti. Il presidente del Consiglio è stato netto nel suo intervento al vertice europeo 

C’è la possibilità di “dare priorità alle prime dosi” di vaccino “alla luce della recente letteratura scientifica”, ha osservato Draghi, sollecitando una accelerazione sui vaccini. 

Aggiornamento ore 20:59

Draghi: accelerare con i vaccini e niente scuse alle aziende inadempienti

Per rallentare la corsa delle mutazioni, ha osservato Draghi, occorre aumentare le vaccinazioni. Serve un’azione coordinata a livello europeo, rapida e trasparente.

Il presidente del Consiglio ha affermato che le aziende che non rispettano gli impegni non dovrebbero essere scusate e ha sollecitato un approccio comune sui test e un coordinamento per l’autorizzazione all’export. 

Draghi sui vaccini: pro Covax, ma no a donazioni adesso

Alla videoconferenza dei leader europei il premier ha detto di sostenere il Covax, lo strumento per l’accesso globale ai vaccini anti Covid, ma ha messo in rilevo un problema di credibilità nei confronti dei cittadini europei se si avviassero le donazioni in questo momento.

Draghi ha detto di comprendere in pieno le ragioni morali, ma di non essere a favore delle donazioni ora, perché l’Unione è troppo indietro sulle vaccinazioni.  

Merkel: “Tutti d’accordo su passaporti digitali in Ue per i vaccinati”

“Tutti hanno concordato sul fatto che serva un documento digitale che certifichi il vaccino” e che sia “compatibile” nei diversi Paesi europei. Lo ha detto Angela Merkel, dopo il consiglio europeo informale sul Covid, incontrando la stampa a Berlino.

“Ci aspettiamo che siano pronti per l’estate”, ha anche spiegato. Ma non succederà che non si possa viaggiare senza, ha aggiunto, “una decisione politica a riguardo non è stata presa”, ha sottolineato, ricordando che i bambini non possono vaccinarsi ancora contro il Covid. 

Von der Leyen: “Vaccineremo il 70% degli europei adulti entro fine estate”

Ad Angela Merkel ha fatto eco Ursula von der Leyen: “Ci servono almeno tre mesi per lo sviluppo tecnico di un sistema inter-operabile europeo” per i passaporti vaccinali, ha detto la presidente della Commissione europea al termine del vertice Ue in videoconferenza.

I leader Ue hanno trovato un accordo sull’utilizzo di “una serie di dati minimi” nel passaporto “che potrebbero essere utili per dare informazioni sulla presunta immunità” dei cittadini, ha spiegato von der Leyen. Le informazioni confidenziali, che riguardano la vaccinazione, la negatività a un test e l’eventuale sviluppo di anticorpi, devono essere “pertinenti a livello transfrontaliero”, ha aggiunto. 

E sui vaccini:  “Siamo fiduciosi di poter raggiungere il nostro obiettivo a fine estate di vaccinare il 70% della popolazione europea adulta, si tratta di 255 milioni di cittadini della Ue, e se guardiamo ai dati previsti questo è un obiettivo che siamo certi di poter realizzare”. 

Charles Michel: “La situazione resta grave, mantenere le restrizioni”

“Siamo determinati a continuare a lavorare insieme e coordinare la nostra azione per affrontare la pandemia e le sue conseguenze. La situazione epidemiologica rimane grave con le varianti che pongono delle sfide”. Così il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel.

“Dobbiamo quindi mantenere rigide restrizioni e intensificare gli sforzi per accelerare la fornitura di vaccini”, ha aggiunto.