Genova, gli sfollati a Conte e Toninelli: “Per noi meglio la soluzione Autostrade”.

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 ottobre 2018 14:36 | Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2018 14:36
Genova, gli sfollati a Conte e Toninelli: "Per noi meglio la soluzione Autostrade".

Genova, gli sfollati a Conte e Toninelli: “Per noi meglio la soluzione Autostrade”.

ROMA – Ieri l’ultimatum di commercianti e sfollati al Governo durante la manifestazione a Genova dei residenti della Valpolcevera: “Vi diamo un mese di tempo, poi blocchiamo la città”. Oggi si precisano meglio richieste e contestazioni della parte più sfortunata della città, a partire dal nodo Autostrade, la concessionaria bandita dal Governo dagli appalti della ricostruzione.

“Per noi coinvolgere Autostrade nella ricostruzione sarebbe stato meglio”, ha dichiarato il portavoce del Comitato sfollati di via Porro Franco Ravera, ospite di Non Stop News, la trasmissione di informazione quotidiana su Rtl 102.5. Tra l’altro, Ravera ha detto di credere che “ci sia uno scontro ideologico a Roma che si ripercuote su Genova”. Per quanto riguarda il decreto, dentro “non ci sono le misure chieste da Genova, dal sindaco. Per gli sfollati non ci sono sicurezze. Rischiamo di star fuori casa per anni”.

La pazienza degli sfollati sembra finita, vicino il punto di rottura, esaurita anche la linea di credito concessa al nuovo governo a tre mesi dagli applausi ai ministri nei luoghi del disastro: “In questi mesi, noi abbiamo incontrato il ministro Toninelli e sentito il premier Conte, ma siamo delusi perché ci avevano detto che ci sarebbe stato in breve tempo un decreto, una soluzione per Genova, ma è stato un parto confuso e pasticciato, che non ha portato soluzioni. E’ andata buca la prima, ora non dite bugie”.