Luigi Di Maio: “Fui licenziato quando facevo il cameriere”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 luglio 2018 8:58 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2018 10:31
Luigi Di Maio: "Fui licenziato quando facevo il cameriere"

Luigi Di Maio: “Fui licenziato quando facevo il cameriere”

ROMA – Impegnato nella difesa del decreto dignità che nelle intenzioni dovrebbe disincentivare  i contratti a tempo determinato e che porta la sua firma, Luigi Di Maio è tornato sulle sue esperienze lavorative da precario. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Intervistato in tv nel programma La7 “In onda”, Di Maio ha prima risposto a Berlusconi (“Mi meraviglia che non riconosca i lavori umili come lavori”) che lo attacca sempre sulla sua formazione professionale. Poi ha rivelato di essere stato licenziato quando faceva il cameriere.

“Le è mai successo che le dicessero prendi le tue cose e vai via?”, lo ha sollecitato il conduttore Luca Telese: “Ti capita, quando per esempio fai il cameriere e a un certo ti dicono guarda non mi servi più. E’ successo anche a me”, ha risposto senza imbarazzi Di Maio.

Che rivendica l’utilità di quella esperienza, chi l’ha provato, è il senso, capisce meglio le difficoltà di chi non trova lavoro o non riesce a mantenerlo. “Sono sempre stato preso in giro per aver fatto il muratore, lo steward, il cameriere. Se mi devo scusare per aver fatto lavori umili credo che grazie a quei lavori ho capito bene come sta andando il lavoro in questo paese e come non sta andando», ha concluso Di Maio, sottolineando che “forse grazie a quell’esperienza, con tutta l’umiltà del caso, mi potrà servire per aiutare tanti giovani che non lo trovano” un lavoro.