Manovra, Salvini e Di Maio: “Rispetteremo gli impegni con il taglio agli sprechi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2018 21:47 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2018 2:01
Manovra, Matteo Salvini: "Rispetteremo gli impegni su reddito di cittadinanza, pensioni e tasse" (foto Ansa)

Manovra, Matteo Salvini: “Rispetteremo gli impegni su reddito di cittadinanza, pensioni e tasse” (foto Ansa)

ROMA – “Bello e proficuo lavoro, per far crescere l’economia italiana (senza regali alla Renzi) rispettando gli impegni presi con tutti, a partire da quelli con gli italiani, su tasse, pensioni, reddito di cittadinanza e maggiori posti di lavoro”. Queste le parole del vicepremier Matteo Salvini a margine del vertice sulla manovra a Palazzo Chigi. “Gli esperti dei due movimenti sono al lavoro per recuperare sprechi, ma soprattutto per assicurare riforme necessarie e coraggiose”.

Il vertice è il primo appuntamento di maggioranza per mettere a punto la legge di bilancio.

“Le scelte sulla legge di bilancio – dice Luigi Di Maio – devono essere coraggiose e devono esserlo nell’interesse dei cittadini. La mia posizione è ferma: vanno tagliati tutti gli sprechi, tutti i rami secchi, così come devono essere recuperate quelle risorse che, ad oggi, vanno nella direzione sbagliata. Gli italiani si aspettano tanto da noi e noi non li deluderemo perché saremo anche pronti a fare scelte coraggiose”.

Tre ore di incontro in “totale armonia”, spiega il premier Conte. “Nel corso del vertice di oggi c’è stato un approfondimento delle principali componenti della manovra. In particolare, ci siamo soffermati sull’analisi degli sprechi da tagliare ai fini della riqualificazione della spesa pubblica e sulle possibilità di un rilancio della crescita attraverso i punti qualificanti del contratto di governo: flat tax, reddito di cittadinanza, superamento della legge Fornero e un quadro organico di tagli alle spese improduttive”. “Il vertice – aggiunge – si è svolto lavorando in totale armonia ed è emerso l’obiettivo condiviso di provvedere ad una profonda revisione della spesa, volta a massimizzarne l’efficienza attraverso il taglio degli sprechi. È stato affrontato anche il tema delle riforme strutturali in via di formulazione definitiva, con l’obiettivo di valutare l’incidenza di queste sulla crescita economica e su una dinamica della produttività che il paese ha bisogno di far ripartire”.