Sondaggi, Pd+M5s vale quasi quanto centrodestra unito. Renzi sorpassa Forza Italia

di Daniela Lauria
Pubblicato il 24 Settembre 2019 13:20 | Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2019 13:20
Sondaggi, Pd+M5s vale quasi quanto centrodestra unito. Renzi sorpassa Forza Italia

In foto il murales di Tvboy che rappresenta il governo giallo-rosso

ROMA – Pd e M5s coalizzati alle elezioni valgono quasi quanto il centrodestra unito. Mentre Italia Viva di Matteo Renzi continua a guadagnare consensi: ha già sorpassato Forza Italia. E’ quanto rilevano gli ultimi sondaggi sulle intenzioni di voto degli italiani. 

Quorum/YouTrend per Sky Tg24

A misurare un’eventuale corsa bipolare è un sondaggio condotto da Quorum/YouTrend per il programma di approfondimento Start, secondo il quale il classico centrosinistra allargato ai 5 Stelle potrebbe competere alla pari con il centrodestra unito. Ai giallorossi andrebbe infatti il 46,2% di voti, solo un punto in meno della coalizione formata da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Gli altri partiti raccoglierebbero in totale il 6,7%.

Lo stesso sondaggio assegna poi a Italia Viva di Renzi un cospicuo bacino di potenziali elettori, pari al 13%. Ma solo il 2% del campione si professa sicuro di votarlo, il restante 11% è possibilista. Nelle intenzioni di voto per i singoli partiti la Lega resta comunque salda in testa, con il 31,3% di preferenze. Secondo il Pd, ora al 22,2% dopo la scissione dei renziani. Seguono i 5 Stelle al 18%, Fratelli d’Italia con il 7,8%, Forza Italia al 6,9%, La Sinistra al 3,1%, +Europa al 2,7% e Cambiamo di Giovanni Toti allo 0,8%.

Swg per Tg La7

Stesso esperimento è stato condotto dall’ultimo sondaggio di Swg per il Tg La7. In una ipotetica sfida bipolare, si verificherebbe un testa a testa tra la coalizione giallorossa e il centrodestra unito. Con un discreto vantaggio per i primi. 

L’istituto triestino ha poi registrato un significativo balzo di consensi per Italia Viva che supera il 5 percento, davanti a Forza Italia e poco dopo Fratelli d’Italia. La Lega si conferma primo partito con il 33,6 per cento, sia pure in calo di quasi mezzo punto. Torna in seconda il Movimento Cinque Stelle col 20% ma anch’essi in calo di mezzo punto. Il Pd paga ancora la scissione, scendendo sotto la soglia del 20%.

La quarta forza politica è Fratelli d’Italia che però scende sotto il traguardo raggiunto del 7 per cento. Gli altri partiti del centrosinistra (Sinistra, Verdi e +Europa) non superano la soglia di sbarramento.

Fonti: Swg, YouTrend