(Foto Ansa)
Abdul El-Sayed, il primo senatore musulmano nella storia degli Stati Uniti. Il democratico ha conquistato il seggio del Michigan battendo il repubblicano Mike Rogers, entrando nella storia politica americana. Medico, epidemiologo e rappresentante dell’ala progressista del Partito democratico, El-Sayed ha trasformato la propria vittoria anche in una risposta agli attacchi personali ricevuti durante la campagna elettorale, compresi quelli di Donald Trump, che aveva deriso ripetutamente il suo nome e attaccato la sua identità religiosa. “Mi chiamo Abdulrahman Mohamed El-Sayed”, ha scandito nel discorso della vittoria. Poi il messaggio alle famiglie: “A tutti i genitori che hanno faticato a spiegare perché il presidente prenda apertamente in giro qualcuno per il suo nome o per il modo in cui prega: domani dite ai vostri figli che i cattivi hanno perso”.
La scheda
Chi è e le origini. Nato il 31 ottobre 1984 in Michigan, nell’area metropolitana di Detroit, è figlio di immigrati egiziani. Cresciuto in una famiglia musulmana, ha avuto l’arabo come prima lingua. È sposato con Sarah Jukaku, psichiatra conosciuta all’università, e ha due figlie, Emmalee e Serene.
La formazione e la carriera. Si è laureato in biologia e scienze politiche alla University of Michigan nel 2007, ha ottenuto una borsa Rhodes per frequentare Oxford, dove ha conseguito un dottorato in sanità pubblica nel 2011, e si è laureato in medicina alla Columbia University nel 2014. Nel 2015, a soli 30 anni, è diventato direttore del Dipartimento della Salute di Detroit, il più giovane a ricoprire quell’incarico in una grande città americana. Si è occupato di disuguaglianze sanitarie, prevenzione e accesso alle cure, intervenendo anche sull’esposizione al piombo nelle scuole. Dal 2023 al 2025 ha diretto il dipartimento sanitario della contea di Wayne.
La politica. Nel 2018 si era candidato alle primarie democratiche per il governatorato del Michigan, arrivando secondo dietro Gretchen Whitmer. Nel 2026 ha conquistato la nomination per il Senato superando di misura Haley Stevens. Sostenuto da Bernie Sanders ed Elizabeth Warren, propone Medicare for All, tasse più alte per i miliardari, cancellazione dei debiti sanitari e una riduzione dell’influenza delle grandi imprese sulla politica. Ha inoltre chiesto lo stop agli aiuti militari americani a Israele, definendo genocidio la guerra a Gaza.
