Ghetto di Roma, partigiani Anpi allontanati tra le urla. Comunità ebraica indignata dall'adesione pro-Pal (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Tensioni presso il ghetto di Roma dove è in programma la cerimonia per l’anniversario del rastrellamento degli ebrei: alcuni componenti della comunità romana hanno iniziato a urlare e insultare la delegazione dell’Anpi.
“Ve ne dovete andare”, “fuori, fuori”
“Ve ne dovete andare”, “fuori, fuori”, “vergognatevi” hanno urlato verso l’associazione dei partigiani. “Siamo stati attaccati – ha detto la presidente dell’Anpi di Roma Marina Pierlorenzi – non vogliono l’Anpi, dicendoci che siamo pro pal e che non possiamo stare in questa piazza”.

Nei giorni scorsi il presidente della comunità ebraica romana Victor Fladlun aveva chiesto all’Anpi di non partecipare.
La delegazione dell’Anpi, dopo le tensioni con la comunità ebraica al ghetto di Roma, è stata allontanata dalla spazio dedicato alla cerimonia per l’anniversario del rastrellamento e sistemata dietro “alcune transenne”, come ha spiegato la presidente provinciale Marina Pierlorenzi.
Altre associazioni, in segno di solidarietà, hanno seguito i partigiani e si sono schierate al loro fianco. Tra queste l’Aned (Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti), la Fiap (Federazione Italiana associazioni Partigiane) e l’associazione nazionale vittime di guerra.
