Il neopresidente della Colombia Aberardo De La Estrella (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Il neopresidente trumpiano della Colombia Abelardo de La Estrella strumentalizza un momento tragico come quello che sta passando il suo Paese a fini politici. El Tigre come si fa chiamare, non ha autorizzato l’ingresso di un contingente di 255 militari, medici e soccorritori messicani, accompagnati da unità cinofile, pronti a partecipare alle operazioni di ricerca e salvataggio dopo il terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito l’Ovest della Colombia.
A denunciarlo è la presidente di sinistra del Messico Claudia Sheinbaum in una conferenza stampa. La Sheinbaum ha affermato che il governo della Colombia non ha autorizzato l’ingresso della brigata della Segreteria della Difesa nazionale (Sedena) con le squadre di soccorso, precisando che la brigata”è pronta a partire in qualsiasi momento”.
Secondo la presidente, la Sedena non ha ricevuto l’autorizzazione a partire perché le autorità colombiane hanno richiesto una certificazione aggiuntiva, senza precisare quale documento sia necessario né quale autorità debba rilasciarlo. Sheinbaum ha comunque assicurato che il Messico mantiene pronti medicinali, alimenti, telefoni satellitari, radio, generatori e tende per un eventuale invio della brigata. Nel frattempo, ha aggiunto, il Messico continuerà a fornire gli aiuti richiesti da Bogotá: due aerei Hercules hanno già trasportato 854 razioni alimentari, per un totale di 19,5 tonnellate di aiuti umanitari.
Aiuti solo da Usa, Ecuador, El Salvador e Israele
Il governo colombiano ha finora autorizzato l’ingresso di squadre di soccorso provenienti da paesi amici e alleati: Stati Uniti, El Salvador governato da Nayib Bukele, uno degli ispiratori de La Estrella, Ecuador governato dal presidente di destra Daniel Noboa e Israele.
