La rassegna stampa e le prime pagine dei giornali di oggi 31 marzo - Blitz Quotidiano
Sono diverse le notizie di oggi in apertura sui quotidiani: dalle nuove minacce all’Iran del presidente Usa Donald Trump, il quale ha dichiarato di voler attaccare le infrastrutture petrolifere ed energetiche se non si sbloccheranno i negoziati, all’indagine sul ristorante di cui era socio l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro: secondo la Procura il locale veniva usato per il riciclaggio di denaro da parte della famiglia Senese. Infine, altri si occupano anche del caso del 17enne che progettava una strage in una scuola a Pescara. “Negoziate o vi cancello”, è l’apertura del Corriere della Sera. “I pm: riciclati i soldi del clan nel ristorante di Delmastro”, è invece la prima pagina di Repubblica. “L’incredibile regalo Pd a chi picchia i poliziotti”, titola invece Libero.
La rassegna stampa di oggi:
“I pm: riciclati i soldi del clan nel ristorante di Delmastro” (La Repubblica).
“Negoziate o vi cancello” (Il Corriere della Sera).
“Lo spettro di governi instabili”, di Angelo Panebianco: “Referendum e conseguenze. La prima conseguenza del referendum sulla giustizia consiste in una conferma: l’assetto istituzionale è intoccabile. A dieci anni di distanza dalla bocciatura della riforma Renzi, l’esito del referendum sulla giustizia è una sentenza definitiva. Nessuno si azzarderà più, per chissà quanto tempo, a tentare di mettere mano alla Costituzione. Con una sola possibile eccezione: plausibilmente, continueranno a incontrare il favore popolare le riforme costituzionali di impronta anti-politica, quelle che servono a ridurre gli spazi di manovra della politica (come la riforma del 1993 dell’immunità parlamentare o la riduzione del numero di deputati e senatori)”.
“Imprese, il gelo del Tesoro” (La Stampa).
“Petrolio, rally con le minacce di Trump. L’energia infiamma l’inflazione tedesca” (Il Sole 24 Ore).
“Scudo per lo shock energetico” (Il Messaggero).
“Innovazione europea: lo snodo italiano”, di Valbona Zeneli: “Superata la fase del referendum sulla giustizia, l’attenzione della politica deve concentrarsi su crescita e produttività, priorità reali del Paese, per rafforzare la fiducia degli investitori internazionali e generare risultati duraturi. In questo contesto, la dimensione tecnologica è ormai centrale per competitività e sviluppo. Intelligenza artificiale, cloud e cybersicurezza stanno ridisegnando l’economia globale, e anche l’Italia si inserisce in questa dinamica, attirando investimenti significativi tra questi, 4,3 miliardi di euro da Microsoft per infrastrutture di intelligenza artificiale e cloud, e 1,2 miliardi di euro da Amazon per lo sviluppo di data center”.
“Condanne e legami: bufera su Mr. Salis. Il caso finisce all’Ue” (Il Giornale).
“L’unica democrazia” (Il Manifesto).
“Il locale di Delmastro riciclava per i Senese” (Il Fatto Quotidiano).
“L’incredibile regalo Pd a chi picchia i poliziotti” (Libero).
“La corsa al Colle è partita. Il centrodestra è in gara?”, di Mario Sechi: “Fatto il giro di boa del referendum, due sono gli appuntamenti chiave ai quali guardano i partiti: il voto politico e l’elezione del Presidente della Repubblica. Chi vince il primo (nel 2027) ha buone possibilità di portare a casa anche il Quirinale (nel 2029). Non è una certezza, solo un miglior punto di partenza, perché non è solo una questione di seggi, servono alleanze, spesso trasversali, un po’ di intelligenza con il nemico, molta astuzia di Palazzo e pazienza da tessitore, va ricordato che per l’elezione del Capo dello Stato il Parlamento in seduta comune è allargato a 58 delegati regionali, che nei primi tre scrutini serve la maggioranza dei due terzi, che dal quarto scrutinio basta la maggioranza assoluta e, soprattutto, che il voto è segreto”.
“Intesa a Gerusalemme per ‘salvare’ la Pasqua” (Avvenire).
“Se la Meloni lascia ci tocca Conte” (La Verità).
“Delmastro, scandalo senza fine. Soldi dei Senese nella sua società” (Domani).












