"Mi preoccupa il legame fra comunisti e islamisti". Salvini sugli scontri a Milano (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
“La mia preoccupazione non sono gli hacker russi o i carri armati russi, la mia grande preoccupazione è il legame fra terrorismo islamico ed estremismo di sinistra e il legame malato fra comunisti e islamisti. Su questo la Lega ha le idee chiare e da lunedì lavoreremo tutti insieme per questo”. Queste le parole del vicepremier Matteo Salvini alla Prefettura di Milano nei giorni scorsi, al termine del Consiglio dei ministri a cui si è collegato a distanza. Come riporta l’Adnkronos, il ministro ha assicurato che “Milano sarà presidiata, e anche le stazioni. Avere 500 parà della Folgore, con un’età media superiore ai 40 anni che hanno fatto esperienze all’estero, nelle tante piazze milanesi, per me è una garanzia”.
“Quello che accade in Francia poi accade anche in Italia”, ha risposto a chi gli chiedeva se ci siano evidenze sul “legame tra terrorismo islamico ed estremismo di sinistra”. Il suo – ha detto Salvini- “non è un timore”, perché “quando si affaccia il primo tribunale arbitrale islamico a Padova per risolvere in base alla Shari’a e al Corano i litigi e i problemi civili e penali, vuol dire che siamo sull’orlo del burrone. Perché la Shariʿa è una legge incompatibile con la civiltà, con la libertà, con i diritti, con l’uguaglianza tra uomo e donna, con la libertà di sposare chi si vuole e di baciare chi si vuole. Quindi quando lasciamo spazio a certa gente, e la sinistra purtroppo ci va a braccetto, rischiamo di lasciare ai nostri figli un disastro”.
