Marina Berlusconi tifa Meloni ma è "sempre più preoccupata da Trump". Su Fabrizio Corona: "Noiosissimo" (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Nell’intervista concessa al Corriere della Sera, Marina Berlusconi dice la sua su almeno tre argomenti variamente importanti dell’attualità politica (il lettore giudicherà da sé quanto pertinente sia affiancarli nello stesso giro di frase, ma tant’è…): Trump, il referendum sulla giustizia, Fabrizio Corona. Sullo sfondo, il giudizio sostanzialmente positivo sulla presidente del Consiglio Giorgia Meloni (“se vince lei, vince il Paese”).
“Sempre più preoccupata da Trump”
Circostanza magari in contraddizione con il giudizio invece chiaramente negativo sul’imprevedibile (eufemismo) presidente degli Stati Uniti, di cui Meloni sembra condividere la cultura politica (non ha speso una parola nemmeno sui gravissimi fatti di Minneapolis).

Dunque, su Trump: “Sono sempre più preoccupata. Prima schierarsi con gli Stati Uniti significava stare dalla parte giusta della storia. Oggi non ci sono più certezze. L’unica regola di Trump è cancellare tutte le regole. E lui la chiama libertà. Marina Berlusconi denuncia la deriva trumpiana la cui politica può essere riassunta in “legge del più forte, prevaricazione, affarismo…”.
Sì convinto al referendum sulla giustizia
Sul referendum l’erede di Silvio (“mio padre ha subìto un’inaccettabile persecuzione giudiziaria. Ma non ragiono per rivalsa”), ha le idee chiare e orientate a un sì alla separazione delle carriere convintissimo.
“Non è una resa dei conti politica, né un voto pro o contro il governo. La separazione delle carriere è necessaria per spezzare un giogo che soffoca tutti, a partire dagli stessi magistrati. E per garantire la vera ‘terzietà’ dei giudici. Abbiamo un’occasione irripetibile, non lasciamocela scappare”.
“Corona noiosissimo oltre che falsissimo”
Quanto alla vicenda Corona, Marina Berlusconi sceglie l’ironia velenosa per liquidarla piuttosto che imbracciare il bazooka. “Guardi, mi hanno costretto a vederne una puntata: devo dire che, oltre che falsissimo, l’ho trovato davvero noiosissimo. Comunque se ne stanno occupando i nostri avvocati”.
