Il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini (Foto Ansa)
“Sospendere instantaneamente il Green Deal e altrettanto instantaneamente il patto di stabilità altrimenti si mette male”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, intervenendo da remoto a un evento del Giornale a Milano. “Non è un momento storico durante il quale possiamo permetterci bizzarrie o capricci ideologici sul tema dell’energia o del lavoro – ha aggiunto -. Mi sarei già aspettato la soppressione del Green Deal e la sospensione delle regole del patto di stabilità. Serve più rapidità e buonsenso dall’Ue”.
Salvini ha poi sottolineato la determinazione del governo: “Il governo tira dritto e arriva a fine legislatura senza nessun dubbio e senza nessun tentennamento”.
Al vicepremier per ora ha risposto il Movimento 5 Stelle. “Il vicepremier Matteo Salvini – scrive in una nota il deputato Filippo Scerra – oggi si sveglia da un letargo pluriennale e mette in discussione – solo a uso mediatico – il Patto di stabilità. C’è solo un problema: questo patto è stato sottoscritto dal suo ministro e collega di partito Giancarlo Giorgetti e dalla premier Giorgia Meloni. Le parole di oggi sono la fiera dell’ipocrisia, che sconfinano nel ridicolo. Salvini, visto che è un esperto di citofoni, farebbe bene a citofonare proprio a Giorgetti. La realtà è che questo governo perde ogni giorno credibilità e fiducia dei cittadini. Il dato è ormai più che palese”.
