(Foto ANsa)
Le rinnovabili conquistano un posto sempre più centrale nell’agenda del Partito Democratico in vista delle prossime elezioni politiche. Ieri mattina, a Roma, la segretaria dem Elly Schlein ha incontrato a porte chiuse una delegazione dei 120 scienziati ed esperti di energia che nelle scorse settimane avevano sottoscritto un appello rivolto al campo largo per chiedere un impegno più deciso sulle fonti pulite. Dal confronto è emersa una prima iniziativa concreta: la creazione di un tavolo permanente di confronto con il Partito Democratico.
Le parole di Elly Schlein
Il tema dell’energia è stato poi al centro dell’intervento di Schlein alla Festa dell’Unità di Rivalta sul Mincio, nel Mantovano. “Il governo deve avere il coraggio di tassare gli extraprofitti delle società energetiche. Meloni non ha più scuse dopo che l’Europa ha detto che può farlo lo Stato”, ha dichiarato la segretaria dem.
Schlein ha quindi rilanciato la questione ambientale come priorità politica: “Faccio un appello alle forze progressiste: il clima deve essere una priorità nel nostro programma. Questa estate, se non si interviene, rischia di essere la più fresca dei prossimi anni. È una questione di stare dalla parte delle persone più fragili”.
Tra gli altri punti indicati dalla leader Pd figurano sanità, scuola, ricerca, politiche industriali e salario minimo: “Le priorità del nostro programma, oltre al cambiamento climatico, riguardano la difesa e il rilancio della sanità pubblica, l’investimento nella scuola e nella ricerca, le politiche industriali per far sì che le imprese innovino, unico modo per essere competitive. E poi un lavoro dignitoso per tutti introducendo il salario minimo”.
Infine, sulle divisioni nella maggioranza: “Il governo è spaccato a metà, con Salvini che mi dà ragione sugli extraprofitti e Tajani che dice che quella è una parolaccia. Davanti a questo, davanti a un esecutivo spaccato su come aiutare gli italiani, noi non possiamo perderci in sfumature sulle primarie. Credo che in queste settimane abbiamo perso tempo in dibattiti inutili e dannosi. Preferiamo occuparci dei bisogni sulle persone”.
