Sondaggi inventati, velonoso antipasto Midterm Usa: Wedgewood Polls, false rilevazioni come arma politica? (foto Ansa-Blitzquotidiano)
A una settimana dalle elezioni di midterm scoppia negli Usa lo scandalo dei sondaggi inventati. Wedgewood Polls, una nuova società demoscopica spuntata in giugno, ha ammesso che quasi tutte le rilevazioni diffuse negli ultimi mesi erano false.
New York Times costretto a eliminare 15 sondaggi
La scoperta è arrivata grazie a un’indagine del sito specializzato FiftyPlusOne. La società si è giustificata sostenendo che si trattava di “un esperimento sociale” per dimostrare quanto fosse facile ingannare giornalisti e analisti.

Intanto però il New York Times ha eliminato 15 sondaggi dal proprio archivio, Decision Desk HQ ne ha rimossi 17, mentre anche il quotato Nate Silver ha ritirato i dati. Le conseguenze potrebbero essere andate oltre la disinformazione.
I sospetti di una candidata dem
Mallory McMorrow, candidata democratica al Senato in Michigan, sostiene che un sondaggio Wedgewood del 29 giugno che la dava al 9% abbia contribuito ad affossare la sua campagna, scoraggiando volontari e finanziatori.
Il 5 luglio, rimasta al verde, McMorrow si è ritirata dalla corsa. Il caso rilancia gli interrogativi sulla vulnerabilità dei sondaggi, anche di fronte alla possibilità di fabbricare dati con l’intelligenza artificiale.
