(Foto Ansa)
Sorpresa alla festa nazionale del Pd: giovedi l’arrivo inatteso d Elly Schlein. La segretaria dem non ha perso tempo, si è subito calata tra gli stand del Campovolo di Reggio Emilia ed una gran folla si è rapidamente radunata attorno a lei. La visita si è trasformata in un abbraccio caloroso. In pochi minuti Elly è stata circondata da tantissime persone. Oltre ai militanti di lungo corso c’erano curiosi cacciatori di selfie, persone di varia età desiderosi di fare domande e ricevere convincenti risposte. Camminando a passo d’uomo ha via via incontrato i volontari della kermesse, li ha ringraziati per il loro contributo nelle cucine, al servizio tra i tavoli, nella vigilanza. Nonostante l’atmosfera di festa, la segretaria del PD non ha esitato a dire la sua sul dibattito in corso che vede al centro la legge elettorale. Giovedì l’Aula del Senato ha bocciato con 98 no e 68 sì, il sub-emendamento dem che voleva spaccare la maggioranza; a ottobre il voto decisivo alla Camera. In sintesi: sono tornate le preferenze dopo 35 anni. Ma Elly, come peraltro Conte, non dispera. E passa all’attacco.
Legge elettorale “incostituzionale”
Lo sostiene la segretaria dem. Tuona da Reggio Emilia: “Per non perdere la legge, Giorgia Meloni ha perso la faccia. La maggioranza ha votato un emendamento che reintroduce i capilista bloccati. Questa è una legge incostituzionale che continueremo a contrastare e su cui, insieme alle altre opposizioni, faremo muro, perché prevede un premio enorme e fa da antipasto al premierato”.
L’incontro con Elio Germano
Altra sorpresa: alla Festa del Pd è intervenuto l’attore e regista teatrale e cinematografico Elio Germano , 45 anni, romano (abita a Corviale); due anni fa ha realizzato un film storico incentrato sulla vita di Enrico Berlinguer (1922-1984), una delle figure più influenti della cosiddetta Prima Repubblica. Titolo del corposo documentario:”Berlinguer, la grande ambizione” girato principalmente a Roma, e criticato da taluni recensori (tra cui esponenti della sinistra come Luciana Csastellina) che non avevano gradito il tono agiografico della pellicola che tendeva a ritrarre il leader del PCI quasi come una figura immacolata. Elly ed Elio si sono scambiati alcune osservazioni sulla legge per il cinema, appena approvata dal Parlamento. Sul palco della Festa sono intervenuti i governatori De Pascale (Emilia) e Roberto Fico (Campania) che, insieme a Rosy Bindi, hanno parlato di una Sanità e Welfare “che non sono più come prima”.
