Meloni e Trump al G7 (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
“Ora sull’Iran si passa alla seconda fase”. A dirlo è Donald Trump parlando dal G7 di Evian. Il presidente Usa ha aggiunto di non credere “che ci sarà un cambiamento di regime in Iran” ed ha negato di averlo chiesto. Per il tycoon, i nuovi leader iraniani “sono persone forti intelligenti, probabilmente molto più intelligenti e furbe del primo e secondo gruppo di leader iraniani. Non sono radicalizzati e credo potranno aiutare il loro Paese. Non credo che ci sarà un cambiamento di regime, abbiamo visto che i cambiamenti di regime in passato non hanno funzionato”, ha detto Trump. L’Iran “è un Paese che merita rispetto e vedremo in che modo verrà gestito il Paese da questa nuova leadership”.
Trump: “Nessun obbligo di investire in Iran, nessun fondo da 300 miliardi”
Parlando sempre a margine del G7 di Evian, Donald Trump ha insistito sul fatto che Washington non ha “alcun obbligo” di investire in Iran. Su Truth, il presidente ha scritto che “l’Iran ha accettato di non dotarsi mai di armi nucleari. Inoltre, la storia secondo cui gli Stati Uniti starebbero pagando a Teheran 300 milioni di dollari è una fake news diffusa dai democratici”. Il tycoon ha scritto ‘milioni’, ma probabilmente si riferisce al fondo da 300 miliardi di dollari per l’Iran di cui ha parlato anche il suo vice JD Vance.

“Mosca deve fare un accordo, farò tutto ciò che è in mio potere”
Donald Trump parlando dopo aver incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a margine del G7, ha detto che “la Russia deve fare un accordo. Farò tutto ciò che è in mio potere”. Poi ha aggiunto che la Russia “ha avuto perdite incredibili dal punto di vista anche delle persone: lo scorso mese 35.000 soldati sono morti, e su base mensile ci sono circa 25.000 persone che muoiono e sono soprattutto soldati, sono giovani. Quello che sta succedendo lì è una totale follia. Non voglio vedere morire 25.000 giovani ogni mese” e “anche gli ucraini stanno perdendo tantissime persone e quindi sì, farò tutto ciò che è mio potere”.
“Presto reintrodurremo le sanzioni sul petrolio russo”
Trump, parlando ancora della Russia, ha detto che “presto potremo” reintrodurre le sanzioni sul petrolio russo. Le sue parole sono state riportate dal Guardian: “Presto saremo in grado di farlo perché il petrolio ora scorre. Avevamo revocato le sanzioni perché non vogliamo ostacolare il flusso di petrolio” ma ora “siamo nella posizione” di reintrodurle “a un certo punto”.
La battuta con la Meloni: “Sono stato abbandonato”
Già nella giornata di ieri, tra Giorgia Meloni e Donald Trump c’è stato un “incontro di chiarimento”, senza “battute né scherzi”. Secondo fonti italiane, si è trattato di un “utile scambio” nel corso del quale la premier italiana ha ribadito “quel principio di unità dell’Occidente che è assolutamente necessario in questo momento di grandi crisi internazionali”, principio chiarito “da entrambe le parti”.
Ed oggi, dai chiarimenti si è passati ai siparietti. A margine del G7, Giorgia Meloni e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa si sono scambiati delle battute sull’amicizia tra la premier italiana e il presidente americano (“siamo sempre stati amici”, ha assicurato Meloni). Trump ha ascoltato la conversazione ed ha replicato sorridendo con un “I was abandoned” (“sono stato abbandonato”). “No you are not”, ha risposto subito ridendo la premier. Al momento di convivialità ha assistito anche il cancelliere tedesco Friederich Merz.
